Ambiente
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Durban, sì al salva-clima
Lo attueranno 194 Paesi entro il 2015: scatta dal 2020.
Ci sono voluti 12 giorni di trattative più 36 ore di tempi supplementari, ma alla fine, nella notte tra il 10 e l'11 dicembre, l'accordo globale salva-clima è stato raggiunto ed è previsto che sia attuato entro il 2015 per entrare in vigore nel 2020. La COP17, cioè il 17esimo vertice sul clima delle Nazioni Unite, ha il suo accordo. «Imperfetto», aveva premesso Maite Nkoana-Mashabane, ministro degli esteri sudafricano, ma per tutti «Madam Chair», signora presidente fin dall’apertura della sessione finale, ma indispensabile per evitare che, nella storia della lotta al cambiamento climatico, il nome di Durban (e quello del Sud Africa) sia associato a un fiasco, come già avvenne due anni fa a Copenaghen e, in misura minore, l’anno scorso a Cancun.
CLINI: «PIATTAFORMA PER LO SVILUPPO». «Siamo usciti dal 'cono d'ombra' di Copenaghen. L'accordo supera i limiti del Protocollo di Kyoto e ha una dimensione globale» offrendo all'Europa, e soprattutto all'Italia, la possibilità di costituire la 'piattaforma' per lo sviluppo con le grandi economie emergenti: Brasile, Cina, India, Messico e Sudafrica. Lo ha dichiarato il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, commentando i risultati raggiunti a Durban.
Domenica, 11 Dicembre 2011
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mary 12/dic/2011 | 10:51
Mi sembra di averlo letto paro paro
Non si copia il Corrierone!
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