Ambiente
L'ACCUSA
Codacons: «Stop ai diesel»
L'associazione chiede alla procura di Milano di sequestrare tutti i veicoli perché «cancerogeni».
Il Codacons, l'associazione in difesa dei consumatori e l'ambiente, ha depositato un esposto alla procura di Milano richiedendo il sequestro di tutte le vetture diesel esistenti a Milano e provincia a causa di presunti effetti cancerogeni.
La richiesta è stata motivata così dal presidente del Codacons, l'avvocato Marco Maria Donzelli: «La prova inconfutabile del legame tra i gas di scarico dei motori diesel e la diffusione del cancro rende necessario un intervento straordinario a tutela della salute dei cittadini, da qui la richiesta di sequestro dei veicoli diesel, dato che sono una fonte di morte certa».
ALLARME DALL'ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ. L'associazione ha spiegato che «ha preso questa iniziativa dopo la notizia dei giorni scorsi secondo la quale, per l'Organizzazione mondiale della sanità, gas di scarico dei motori diesel causano certamente il tumore ai polmoni negli essere umani».
La richiesta presentata nell'esposto è che il procuratore della Repubblica accerti «il pericolo che la libera disponibilità dei veicoli diesel possa aggravare o protrarre le conseguenze di cui in narrativa» e quindi ordini poi il sequestro preventivo dei veicoli citati.
Alla procura si chiede anche di «accertare la responsabilità del sindaco pro tempore di Milano e del presidente della Regione Lombardia per le ipotesi di violazione di legge che si evincono in narrativa».
Lunedì, 09 Luglio 2012
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chiaracichero 10/lug/2012 | 14:46
Diesel è mortale: firma per ottenere il ritiro e il risarcimento, uniamoci a Codacons
L' OMS ha dichiarato che il Diesel è cancerogeno e mortale per certo.
Che lo smog e i fumi dei tubi di scappamento delle nostre macchine non facessero bene lo sapevamo già.
Tuttavia il diesel è stato classificato come" sicuramente dannoso per la salute umana" solo un mese fa: in particolare la sostanza aumenterebbe il rischio di tumore ai polmoni e probabilmente anche di quello alla vescica.
"La prova inconfutabile del legame fra i gas di scarico dei motori diesel e la diffusione del cancro rende necessario un intervento straordinario della Procura a tutela della salute dei cittadini - spiega il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli - Da qui la richiesta di sequestro dei veicoli diesel, fonte di morte certa". Secondo gli esperti dell'Oms, che nel 1988 avevano classificato le emissioni dei motori diesel tra i cancerogeni "probabili" per l'uomo, oggi ci sono "prove sufficienti e inconfutabili" dell'associazione tra emissioni dei motori diesel e insorgenza del cancro al polmone.
Noi chiediamo il ritiro dei veicoli Diesel e il rimborso immediato. Ci hanno spinto ad acquistare automobili Diesel, ci hanno spinto verso la Tomba. Noi questo non lo accettiamo.
Firmiamo tutti per la nostra salute !!
http://www.petizionionline.it/petizione/diesel-e-mortale-firma-per-ottenere-il-ritiro-e-il-risarcimento-uniamoci-a-codacons/7531
Martello 10/lug/2012 | 10:29
D'accordo, ma....
Sempre più mi domando se la gente connette il cervello prima di parlare e agire.
Questo presidente del CODACONS ha valutato cosa succederebbe se il suo esposto venisse accolto? O e' solo un espediente per far parlare di se?
omissam 10/lug/2012 | 09:48
un po' di coerenza...
la tutela della salute prima di tutto…ma un’iniziativa del genere lascia perplessi…da un’associazione di consumatori un’iniziativa che rischia di mettere in ginocchio le famiglie sembra poco coerente…
per tutti quelli come me che posseggono (da poco) un’auto diesel mi chiedo se il codacons abbia valutato quale sia il possibile danno derivante da un fermo dell’auto…qualcuno sarebbe disposto a ripagare l’acquisto con un’equivalente auto a benzina o altra alimentazione?? sempre che tra sei mesi non si scopra analoga pericolosità del benzene o che si apra gli occhi sul fatto che il ciclo di vita delle batterie per auto elettriche, dall’approvvigionamento delle materie prime allo smaltimento, non è indolore per le matrici ambientali diverse dall’aria…
si ricordi il caso dell’eternit….in commercio per decenni e poi bandito nel momento in cui si sono trovati materiali in grado di sostituirlo…chissà quante altre cose pericolose maneggiamo tutti i giorni senza averne la certezza scientifica…o trovandola non appena esiste un’alternativa commerciale interessante
ultimo…i mezzi di trasporto per le merci e per le persone sono per lo più alimentati a gasolio…con le casse dello stato vuote chi sostituisce il parco autobus? con cosa trasportiamo le verdure ai mercati?? esistono mezzi più puliti ma la rivoluzione non si fa in un giorno aprendo improvvisamente gli occhi su ciò che prima era comunque lampante!
la tutela della salute prima di tutto ma appunto anche coerenza con il tempo in cui viviamo e quindi iniziative davvero in grado di essere sostenibili…tipo una futura esclusione delle vendite (di qui a qualche anno), una riconversione dei mezzi di trasporto di persone e merci, la possibilità di esaurire il ciclo di vita del parco auto circolante…
perplesso 09/lug/2012 | 22:20
La realtà è che chi ha il Potere vero non vuole l'indipendenza energetica.Il fotovoltaico ha fatto passi da gigante ma sempre con molta lentezza.Se si fosse incentivata già prima la ricerca ,invece del nucleare a fissione i cui problemi erano noti prima di applicarla,a quest'ora andavamo tutti in auto a pannelli solari senza batterie di riserva.
Siamo circondati dall'energia, è disponibile in tutte le forme ma gli interessi economici di pochi determinano la morte di molti.
adl 09/lug/2012 | 18:04
BRAVI - 10 100 1000 10000 100000 ESPOSTI - FERMIAMO I MERCANTI DI MORTE
VENDITORI DI AUTO E DI CARBURANTI NON SIETE CERTO VOI I CRIMINALI DA ARRESTARE MA TRA MENO AUTO NELLE CITTA' E MENO TUMORI AL POLMONE LA SCELTA NON PUO' ESSERE CHE QUELLA DELLA MIGLIORE QUALITA' DELLA VITA. ANDREBBERO ARRESTATI I RESPONSABILI DEL MONITORAGGIO E GLI SCIENZIATI O PSEUDO SCIENZIATI CHE HANNO TEMPOREGGIATO TANTO PER CAPIRE UNA REALTA' CHIARA ED EVIDENTE A TUTTI.
SE NON FOSSIMO IN ITALIA PER QUESTE VICENDE CI SAREBBE STATA LA CLASS ACTION.
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