Ambiente
ECOSOSTENIBILITÀ
Earth Day, si celebra la Terra
Ma ogni anno persi 13 mln di ettari di boschi. L'Italia in controtendenza.
La primavera, almeno in Italia, stenta ad arrivare, ma domenica 22 aprile si festeggia lo stesso. Un miliardo di persone in 175 Paesi celebrano infatti l'Earth Day, la Giornata della terra, maxi-mobilitazione in difesa dell'ambiente, giunta alla 42° edizione.
Dagli Stati Uniti a Bali, dall'Islanda al Pakistan, lo slogan «Mobilitiamo il pianeta» serve da collettore di eco-eventi per ricordare la necessità di uno sviluppo sostenibile. Tutto attraverso concerti, manifestazioni, campagne di sensibilizzazione e riforestazione.
L'idea nacque nel 1970, quando 20 milioni di cittadini americani risposero all'appello ambientale del senatore democratico Gaylord Nelson - pioniere del pensiero green - partecipando a una storica manifestazione in difesa del pianeta.
FORESTE: 13 MILIONI DI ETTARI IN MENO. Da allora, però, le cose sono peggiorate. Negli ultimi 25 anni il mondo ha perso il 10% delle foreste. Ogni anno ne spariscono altri 13 milioni di ettari, più o meno l’area della Grecia, secondo una ricerca firmata dall’Unep, il Programma ambiente delle Nazioni Unite.
Non solo. Il pianeta energivoro utilizza 159 mila litri di petrolio, 100 mila metri cubi di gas e 222 tonnellate di carbone ogni anno per spostarsi, muoversi produrre. Con uno sbilanciamento - ovvio - verso il Nord del mondo.
In Italia boschi crescuti del 20% in 20 anni
L'Italia, nonostante la festa sia arrivata solo nel 2007, è in controtendenza. Secondo l'inventario del Corpo Forestale dello Stato, l'Italia può festeggiare l'aumento di circa 1,7 milioni di ettari di foreste negli ultimi 20 anni, pari a circa il 20%, raggiungendo così oltre 10 milioni e 400 mila ettari di superficie.
I 12 miliardi di alberi che coprono oltre un terzo della superficie nazionale (35%) costituiscono il polmone verde dell' Italia con circa 200 alberi per ogni italiano.
La loro importanza è stata spiegata da Coldiretti: «Ricoprono un ruolo centrale come assorbitori e contenitori di anidride carbonica, che è il principale gas ad effetto serra, e sono fondamentali nella mitigazione e nell'adattamento ai cambiamenti climatici in corso. La quantità di carbonio trattenuta nei tessuti, nei residui vegetali e nei suoli delle foreste, infatti, è pari a circa 1,2 miliardi di tonnellate di carbonio, corrispondenti a 4 miliardi di tonnellate di anidride carbonica».
LA FESTA. Per il 2012 l'appuntamento clou di molte iniziative sparse in tutto il Paese è al Palapartenope di Napoli, in un concerto a chilometri zero e a impatto zero, grazie alla compensazione delle emissioni di Co2 con interventi nelle foreste del Costarica.
A inaugurare il concerto sarà il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, mentre gli onori di casa spetteranno al sindaco partenopeo Luigi De Magistris.
Domenica, 22 Aprile 2012

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