Ambiente
DISASTRO AMBIENTALE
Marea nera, arrestato l'ex ingegnere Bp Kurt Mix
Ostruzione alla giustizia. È il primo dal disastro del Golfo del Messico.
C'è un primo arresto per il disastro ambientale
avvenuto il 20 aprile 2010 nel Golfo del Messico.
Secondo quanto riportato da alcuni media statunitensi, Kurt Mix,
ex ingegnere del gigante petrolifero londinese Bp, è finito
dietro le sbarre con l'accusa di ostruzione alla giustizia,
per aver intenzionalmente distrutto una serie di prove sul
disastro causato dalla fuoriuscita di greggio dalla piattaforma
Deepwater Horizon, nel Golfo del Messico.
ELIMINATI ALCUNI DOCUMENTI. E la conferma è
stata data, attraverso un comunicato, dal procuratore generale
Eric Holder: «Il Dipartimento di Giustizia ha sporto denuncia
contro un individuo nell'ambito delle indagini sulla tragedia
del 2010 per aver eliminato i documenti relativi alla quantità
di petrolio fuoriuscito dal pozzo Macondo dopo
l'esplosione».
Mix ora rischia una pena massima di 20 anni di prigione e una
multa di 250 mila dollari per ogni capo d'accusa.
Martedì, 24 Aprile 2012
La Bp vuole che gli Usa rivedano i risarcimenti
16/05/2013 Il colosso petrolifero: richieste di danni gonfiate per la marea nera.
Marea nera, Bp patteggia multa da 4 mld di dollari
29/01/2013 L'azienda si è dichiarata colpevole di omicidio per le 11 vittime.

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