Alberto Magnelli, un astrattista italiano a Parigi - La notizia

Milano, Lorenzelli Arte celebra il pittore tra 900 e Rinascimento

24 Febbraio 2016

Milano - Un italiano a Parigi negli anni in cui si definivano le avanguardie del Novecento e l'astrattismo diventava un linguaggio chiave per l'arte. Con la mostra su Alberto Magnelli, la galleria Lorenzelli Arte di Milano continua a dare spazio a figure storiche di rilievo che però restano ai margini del mercato e del discorso pubblico più diffuso. Ma Matteo Lorenzelli, che cura le proprie mostre, come sempre non ha peli sulla lingua: 'Magnelli - ci ha detto - ancora oggi è un pittore stra-sottovalutato e questo non mi stancherò mai di ripetere è dovuto a speculazioni di mercato che sono a latere di qualsiasi esperienza cognitiva e intellettuale degna di tal nome'.I dipinti di Magnelli sono rigorosi e conspevoli, echeggiano con misura la lezione delle avanguardie e mostrano una coerenza interna che forse è la caratteristica che colpisce maggiormente lo spettatore. Il tutto nella prospettiva scelta da Lorenzelli, riassunta dal titolo dell'esposizione: 'La pittura è prima di tutto un'architettura'. 'Avendo lui avuto modo di visitare i grandi maestri del '400 a Firenze, da Paolo Uccello a Piero della Francesca, questi lo hanno veramente influenzato e formato - ha aggiunto il gallerista -. Nei suoi quadri c'era veramente una componente coloristica che si rifà chiarissimamente a degli affreschi fiorentini del 1400. E' indubbia la sua fondazione e la sua fonte di ispirazione nell'arte antica della sua città di provenienza. Magnelli è sempre stato legato, pur avendo passato la sua vita in Francia, alla sua origine'.Tra il Rinascimento e la nuova pittura, dunque, Alberto Magnelli resterà esposto nelle due grandi sale di Lorenzelli Arte fino al 23 aprile.

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TAG: Cultura

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