Atletica: in Kenya, dove l'allenamento è la risposta al doping - La notizia

Il campione degli 800 metri: "Il doping uccide lo sport"

14 Gennaio 2016

Roma, - A Iten, a 350 km a nord-est di Nairobi, in Kenya, terra di origine dei più grandi campioni di atletica del Paese, la preparazione è in pieno svolgimento per la prossima stagione. Ed è la migliore risposta ai dati diffusi dall'Agenzia mondiale antidoping, che mette in evidenza come il problema della corruzione e del doping abbiano minacciato la sospensione dei più alti dirigenti dell'atletica kenyana.'La corsa è una passione incredibile. Viene dal cuore. Se rispetti gli altri, non puoi prendere il posto di altri. Tutto comincia dal rispetto. Se rispettate gli altri e lo sport, rispetterete la sua reputazione', dice David Rudisha, campione olimpico e detentore del record di 800 metri.'Questo genere di cose uccidono lo sport - prosegue il campione di atletica - noi le scoraggiamo fortemente. Diciamo a tutti gli sportivi, anche ai futuri sportivi, che c'è un tempo per tutto. E se avete talento, allenatevi duramente, con i migliori allenatori, arriverete a ottimi risultati'.

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TAG: Esteri

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