Dibattito tra repubblicani Usa: tutti contro Trump ma lui resiste - La notizia

Rubio, Cruz e Kasich, nel confronto tv non vanno fino in fondo

04 Marzo 2016

New York, 4 mar. - Hanno cercato di distruggerlo in tutti i modi. E di materiale i tre sfidanti di Donald Trump ne avevano in abbondanza: lo scandalo dell'università, le posizioni poco chiare sul Ku Klux Klan, i cambi di posizione sull'Afghanistan, sull'immigrazione, su Vladimir Putin. Ma Ted Cruz, Marco Rubio e John Kasich non sono riusciti a portare a termine la loro missione. Trump ha incassato ma alla fine è riuscito a restare in piedi nel dibattito tra i candidati alle primarie repubblicane a Detroit, l'undicesimo da quando è iniziata la campagna elettorale.Mitt Romney è stato liquidato così: 'Come candidato ha fallito - ha detto trump - Avrebbe potuto battere Obama molto facilmente, ma ha fallito miseramente. E' stata una vergogna per il partito repubblicano'.E se il governatore dell'Ohio John Kasich ha cercato portare avanti la sua agenda nei pochi spaziche si è riuscito a ritagliare, Rubio ha cercato di impostare la sua serata sugli attacchi a Trump: 'Non consegneremo il partito di Lincoln e Reagan a un non conservatore', ha detto.Cruz ha mescolato all'invettiva una strategia positiva: 'Sono l'unico che può battere Trump con i dati, ha detto. Risposta lapidaria di Trump: 'Conosco il piccolo Marco da tempo e non è un leader'.

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TAG: Esteri

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