Francia, lascia la ministra Taubira in polemica con Hollande - La notizia

Guardasigilli contro stato emergenza e decadimento nazionalità

28 Gennaio 2016

Parigi - La svolta a destra nella politica per la sicurezza impressa dall'esecutivo francese dopo le stragi del 13 novembre ha avuto ragione della sua ministra della Giustizia: Christiane Taubira, icona della sinistra, originaria della Guyana, ha gettato la spugna, in polemica con la riformacostituzionale voluta da François Hollande. Dopo mesi di voci e smentite, le dimissioni, quasi annunciate, dell'ultima figura di sinistra del governo socialista giungono non a caso il giorno incui il Primo ministro Manuel Valls deve presentare l'ultima versione della riforma che inserisce nella Costituzione lo stato di emergenza e la revoca della nazionalità per gli autori di crimini terroristi.'Lascio il governo per un disaccordo politico - ha annunciato - Scelgo di essere fedele a me stessa, ai miei impegni, alle mie lotte, al mio rapporto con gli altri'.Taubira non aveva nascosto in questi mesi la sua opposizione all'estensione della revoca della nazionalità ai francesi con doppio passaporto e al suo inserimento nella Costituzione. Una misura soprattutto simbolica, annunciata dal presidente socialista all'indomani delle stragi di novembre davanti alParlamento, chiesta a gran voce dall'opposizione di destra, che ha finito per spaccare la sinistra.Da mesi, Christiane Taubira era in aperta polemica con questa politica. Più volte aveva espresso opinioni dissonanti con il governo, sulla legge sull'intelligence, sulla politica economica liberale. Ma, battagliera, era rimasta al suo posto. Fino a poche ore fa.

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TAG: Esteri

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