Il Papa in Messico contro i "trafficanti di morte" - La notizia

Mette in guardia fedeli da proposte narcos seducenti e degradanti

15 Febbraio 2016

Città del Messico - Papa Francesco critica i 'trafficanti di morte' in uno dei sobborghi più poveri e violenti di Città del Messico, Ecatepec, avamposto del narcotraffico, esortando i 300mila fedeli che hanno assistito alla sua prima cerimonia di massa a non 'dialogare con il demonio'.Incoraggiando le autorità civili a prevenire 'la corruzione, il narcotraffico, l'esclusione delle culture diverse, la violenza e persino per il traffico di persone, il sequestro e la morte' inevitabili se la società messicana non cerca il bene di tutti ma 'la via del privilegio o dei benefici per pochi' il papa ha pregato per il Messico.'Una terra che non debba piangere uomini e donne, giovani e bambini che finiscono distrutti nelle mani dei trafficanti della morte' Ha detto il davanti alla folla.Bergoglio ha spiegato quanto sia necessario 'smascherare' le tre 'grandi forme di tentazione' che seducono gli esseri umani, denaro, fama e potere, che 'attentano' al 'progetto di Dio', il cui nome è 'misericordia' e il cui desiderio è 'guarire il nostro cuore da tutto ciò che lo degrada, degradandosi o degradando'.Dopo la messa il commovente incontro con i bambini malati dell'ospedale pediatrico.(immagini afp)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

TAG: Esteri

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Dalla nostra HomePage
Duello Clinton-Trump, le cose da sapere

Sempre più vicini nei sondaggi. Hillary deve ritrovare la fiducia degli elettori. Donald corteggia i moderati. I temi della sfida in tivù da 100 milioni di spettatori.

Csm, la riforma non elimina il potere delle correnti

Approvato il nuovo regolamento. Per il vicepresidente Legnini palazzo dei Marescialli diventa una «casa di vetro». Ma Galoppi (MI): «Si poteva fare di più»

prev
next