Roxy Paine e Meg Webster a Villa Panza: un'emozione prolungata - La notizia

Esposizione varesina resterà aperta al pubblico fino al 15 maggio

25 Febbraio 2016

Varese - Un acquazzone, due artisti americani e la filosofia totalizzante di Baruch Spinoza. Inserite questi tre elementi nel contesto di Villa Panza a Varese, una delle più interessanti collezioni di arte contemporanea in Italia e, forse, ci si potrà avvicinare all'emozione di una mostra come 'Natura Naturans', nella quale Roxy Paine e Meg Webster rileggono con due pratiche artistiche distinte, ma contigue, il tema cruciale del nostro rapporto con la Natura, madre o tiranna che sia.Nelle stanze signorili del museo del Fai si possono così incontrare i funghi e le muffe che Paine fa comparire su supporti oppure direttamente su muri e pavimenti, ma anche un'opera che solo apparentemente è semplice, come la zolla di terra con papaveri, rigorosamente artificiali e sorprendentemente realistici, che solleva una serie di domande sia sulla possibilità di replicare la Natura sia sulla reale impossibilità di farlo senza contraddire l'essenza stessa di ciò che si sta imitando.Poche stanze più in là, senza che si percepisca la profondità del cambiamento di sguardo in cui ci si imbatte - e questa ambiguità è un punto di forza dell'esposizione curata da Anna Bernardini e Angela Vettese - ecco le opere della Webster, che a differenza di Paine utilizza veri elementi naturali, come il muschio e l'erba oppure la sabbia, per dare una forma e un limite alla sconfinata potenza degli elementi. Tra cumuli e tumuli, poi, il visitatore può anche addentrarsi nella celebre 'Stick Spiral', un piccolo labirinto a spirale in continua seppur leggera mutazione.I due stati della Natura immaginati da Spinoza - il divenire, la potenza e il fattuale, l'atto - quindi coesistono, si intrecciano, giocano a riflettersi inseguendo l'eterna domanda sulla realtà. Con il risultato di costruire una serie di possibili e parziali risposte, inesorabili e cicliche, tese verso quel Tutto che era il faro (e forse anche il limite) del pensiero spinoziano. Valutazioni, magari opinabili, che potranno essere verificate ora fino al 15 maggio.

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TAG: Cultura

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