Spagna, voto di fiducia: di nuovo bocciato il socialista Sanchez - La notizia

"El Pais" avverte: un paese sull'orlo della bancarotta politica

05 Marzo 2016

Madrid - Fumata nera in Spagna anche alla seconda votazione per la fiducia: con 131 voti a favore e 219 contrari il socialista Pedro Sanchez non è riuscito a ottenere la maggioranza semplice necessaria, diventando così il primo premier designato spagnolo della storia costituzionale a non ottenere il via libera per il varo di un esecutivo.Due giorni di riflessione non hanno portato alcun cambiamento significativo negli schieramenti. Come già al primo voto, il partito socialista ha incassato i voti della formazione di centrodestra Ciudadanos e di alcuni gruppi minori ma non è riuscito a convincere Podemos ad astenersi, mentre i conservatori del partito popolare hanno mantenuto il loro voto negativo.Sul piatto della bilancia vi sono quindi da una parte i rischi connessi a un lungo periodo di governo ad interim, con poteri limitati, dall'altra, la convenienza politica dei singoli partiti, e dei rispettivi leader, a ripresentarsi ai propri elettori.Secondo quanto scrive El Pais, che scorge un paese sull'orlo della bancarotta politica, si teme che fino all'autunno in Spagna non ci sarà un governo.(Immagini Afp)

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TAG: Esteri

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