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Attualità 

Giappone

Decine di migliaia i dispersi

Wikileaks accusa: «Standard di sicurezza antiquati».

Articolo in versione breve

Venti mila dispersi nella sola regione di Myagi, altrettanti fra Ishinomaki e Minamisanriku, più di 4mila morti accertati. Il bilancio della tragedia giapponese si fa di ora in ora più drammatico, così come il rischio di una catastrofe nucleare.
Il 16 marzo è stata un'altra giornata ad altissima tensione nella zona di Fukushima. Il nocciolo del reattore 4 rischia la fusione e dagli Stati Uniti è arrivato l'allarme: le radiazioni emanate dall'impianto di Fukushima sono «letali».
Nella mattinata del 16 marzo gli elicotteri delle Forze di autodifesa, l' esercito giapponese, si sono levati in volo per versare dall' alto acqua sui reattori della centrale nucleare di Fukushima. 
I TENTATIVI DI RAFFREDDAMENTO. Dopo qualche ora hanno sospeso le operazioni a causa delle forti radiazioni, senza essere riusciti a riversare sulla centrale il carico, ma secondo alcune fonti le missioni sarebbero ripartite dirette verso i reattori 3 e 4. Dalla regione sono state evacuate 185 mila persone, ma fonti diverse sostengono che la copertura del nocciolo dei reattori 1, 2, 3 e 4 è intatta (leggi il quadro dettagliato della situazione nella centrale). Nonostante questo, dai cablo di Wikileaks piovono accuse sulla insufficiente sicurezza degli impianti in tutta la nazione.
UN DISASTRO PEGGIORE DI CHERNOBYL. Nella città di Ishinomaki nella prefettura di Sendai i morti sono 10 mila su una popolazione di 160 mila. Il responsabile energetico dell'Europarlamento Guenther Oettinger ha ribadito quanto detto già il 15 marzo paventando rischi di sviluppi incontrollati.
EVACUATI I TECNICI. In precedenza, un ennesimo incendio aveva provocato l' innalzamento del livello di radioattività (leggi la cronaca della giornata del 15 marzo) nella centrale costringendo all' evacuazione anche i 50 tecnici rimasti a cercare di riprendere il controllo della situazione a rischio delle loro vite.
I tecnici, ha affermato l' agenzia Kyodo, sono in seguito rientrati nella centrale. Il portavoce governativo Yukio Edano ha affermato che le radiazioni nella zona di pericolo di 30 chilometri dalla centrale si sono fortemente abbassate. La Borsa di Tokyo ha avuto oggi un rimbalzo, recuperando il 6% dopo il crollo del 15 marzo.
VIA DALLA CAPITALE. A Tokyo un brivido è stato vissuto per una nuova scossa di terremoto del grado 6.0 della scala Richter, che ha avuto il suo epicentro alla periferia est della megalopoli. L' Ambasciata francese ha annunciato l' inizio dell' evacuazioni dei connazionali dalla capitale e richiama in patria radio e tivù, mentre molte multinazionali hanno spostato i loro uffici a Sud, anche se la Croce Rossa nega i rischi per la salute. In una rara apparizione televisiva, l' Imperatore Akihito ha espresso la sua «grande tristezza» per le vittime.
LA PSICOSI-ATOMICA SOFFOCA LA RUSSIA. Nonostante livelli radiattivi definiti «normali», nelle regioni orientali della Russia le autorità sono state costrette a diffidare la popolazione già in preda al panico dall'utilizzare e ingerire iodio per difendersi dai possibili effetti di una nube nucleare. Ma allo stesso tempo diffondono informazioni sui rimedi naturali per la protezione della tiroide.

 

Mercoledì, 16 Marzo 2011


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Ancora difficile conteggiare con esattezza il numero di dispersi (Ansa).

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