Attualità
Trasporti
La Germania perde il treno
Süddeutsche: secondo Warentest il 30% dei convogli è in ritardo.
di Pierluigi Mennitti
Uno studio sull’efficienza dei treni tedeschi scalfisce uno dei miti tradizionali della Germania: quello della puntualità. Sotto accusa è finita la prestigiosa Deutsche Bahn: il 30% dei convogli a lunga percorrenza giunge a destinazione con più di sei minuti di ritardo. «La Fondazione Warentest», ha osservato la Süddeutsche Zeitung, «ha messo sotto osservazione 1 milione e 300 mila treni, fra convogli a lunga percorrenza e regionali e 20 stazioni ferroviarie di tutta la Germania dal luglio 2010 al febbraio di quest’anno». Un’analisi approfondita che ha evidenziato le manchevolezze del servizio. Il disagio per gli utenti è pesante, perché proprio la tradizionale puntualità della Deutsche Bahn è alla base di un piano di coincidenze molto stretto, che ovviamente salta nel caso di ritardi superiori ai 5 minuti: i clienti perdono le coincidenze e i ritardi sulla destinazione finale si fanno ancor più insostenibili.
Sotto accusa i piani di risparmio adottati negli ultimi anni che hanno fatto mancare gli investimenti nella rete e nei nuovi mezzi, con il ricorso sempre più massiccio a vecchi convogli giacenti nei depositi. «Dalle ferrovie i tedeschi si attendono sempre molto, forse troppo», ha osservato in conclusione la Süddeutsche, «ma i manager della Deutsche Bahn farebbero bene a tener conto delle lamentele e a rendere chiare e trasparenti le scelte strategiche adottate». In fondo, si tratta pur sempre di un’azienda pubblica, finanziata soprattutto dalle tasse dei cittadini.
Venerdì, 29 Aprile 2011

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