Attualità
GUARDIA DI FINANZA
Parmalat, l'Opa dei sospetti
Società al setaccio: quattro indagati.
Sono partite le perquisizioni nell'ambito dell'inchiesta per aggiotaggio sulla scalata di Lactalis a Parmalat.
Coinvolte quattro banche, le milanesi Intesa Sanpaolo, Socgen, Lazard e Credit Agricole, due società di comunicazione, Brunswick e Image Building e un'abitazione.
INDAGATI. Quattro gli indagati: Fabio Cané (Intesa Sanpaolo) per insider trading, la moglie Patrizia Micucci (Socgen) per aggiotaggio. Stesso reato ipotizzato nei confronti di Massimo Rossi, candidato nel Cda di Parmalat nella lista presentata dai tre fondi esteri, e Carlo Salvatori, presidente di Lazard Italia, advisor degli stessi fondi.
BORSA GIÙ. Parmalat in Borsa non è riuscita a tenere la rotta ed è passata in terreno negativo, dopo la diffusione della notizia. Le azioni hanno ceduto lo 0,15 per cento.
CDA SU OPA E CONTI. Il 12 maggio è il giorno per dare il via all'opa targata Francia. Nel primo pomeriggio si deve riunire infatti il consiglio d'amministrazione del gruppo di Collecchio per approvare i conti del primo trimestre ma soprattutto per esaminare la fairness opinion sull'offerta da 2,6 euro per azione. Sul sfondo poi resta il verdetto Consob necessario per dare il via al lancio dell'opa.
Il gruppo Lactalis ha smentito la vicenda: «Nessuna indagine giudiziaria, operazione trasparente».
Mercoledì, 11 Maggio 2011

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