Attualità
nuovo "caso Cucchi"
Morto in carcere per denutrizione
Simone la Penna aveva 32 anni. Ha chiesto invano di essere curato.
Aveva chiesto di essere curato, ma nessuno l'ha ascoltato. Simone La Penna potrebbe il nuovo "Cucchi". Il ragazzo, 32 anni appena compiuti, di Viterbo, è morto il 26 novembre del 2009 nel carcere di Regina Coeli per «arresto cardiaco provocato da squilibrio elettrolitico» dopo aver perso 30 chili. I sanitari che lo ritorvarono in fin di vita nella sua cella un anno fa provarono a rianimarlo, ma non ci fu nulla da fare.
Il pubblico ministero, Eugenio Albamonte, ha iscritto nel registro degli indagati sei tra medici e infermieri, sia dell'infermeria del carcere che dell'ospedale Pertini, dove Simone era stato ricoverato, con l'accusa di omicidio colposo.
Simone, come Stefano Cucchi, era stato arrestato per detenzione di stupefacenti un anno fa. Quando è morto pesava 49 chili. Per gli inquirenti ad ammazzare Simone sarebbero state le «negligenze» dic hi doveva garantirne lo stato di salute.
Martedì, 26 Ottobre 2010

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