TUTTO ITALIA EUROPA AFRICA ASIA NORD-AMERICA SUD-AMERICA OCEANIA Login | Registrati |  Giovedì, 17 Maggio 2012- 05.59

Attualità 

camice bianco

Dottore, mi consenta

Scapagnini e Zangrillo si contendono la vigoria del Cav.

di Marianna Venturini

Articolo in versione breve

Sono entrambi medici affermati e plurispecializzati e si contendono un paziente illustre: Silvio Berlusconi. Umberto Scapagnini e Alberto Zangrillo ambiscono al titolo di curante personale del presidente del Consiglio. E la disputa per guadagnarsi la titolarità della cartella clinica coinvolge lo stato di salute del premier, le sue prestazioni e la longevità.
«Berlusconi potrebbe avere un'attività sessuale superiore alla media, anche quattro o cinque volte», ha dichiarato Scapagnini, deputato del Popolo della libertà (Pdl) ed ex sindaco di Catania. L'unica raccomandazione, secondo il medico, è quella di «riposarsi il settimo giorno».
Il collega Zangrillo, capo della scuola di anestesia e rianimazione del San Raffaele preferirebbe invece farlo uscire dalla politica perché «conduce una vita infernale, non fa mai moto e si annoia».
Insomma, la contesa deontologica e scientifica tra i due professionisti va avanti a colpi di elisir, pozioni magiche e punturine. Il tutto a favore del Cav, che non ha mai nascosto di «voler vivere fino a 120 anni».

Giovedì, 07 Luglio 2011


Guarda l'articolo in versione completa
File multimediali correlati all'articolo

Umberto Scapagnini e Alberto Zangrillo.

3 foto
FOTO

Commenti (1)

Sergio-Svizzera 07/lug/2011 | 19:46

Quando qualcuno lo chiama dottore a Scapagnini non gli verrà da ridere? E non gli succederà di tanto in tanto di sognare Ippocrate incazzato nero che gli dice : "tu sei un medico non ispirato dalla scienza ma da lampi di imbecillità?"

Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati