TUTTO ITALIA EUROPA AFRICA ASIA NORD-AMERICA SUD-AMERICA OCEANIA Login | Registrati |  Giovedì, 17 Maggio 2012- 06.17

Attualità 

POLITICA

Vitalizio alla piemontese

Pensioni d'oro: 8 milioni di euro all'anno.

di Stefano Caliciuri

Articolo completo

Le casse di Roma piangono e la «mannaia» della manovra finanziaria chiede sacrifici che, in molti casi, stanno portando a scioperi e proteste come quella inscenata dagli oltre 100 sindaci delle piccole amministrazioni piemontesi. Perché è vero che nemmeno Torino ride di questi tempi. 
L'ELENCO DELLE PENSIONI D'ORO. Se infatti i sindaci spulciassero un po’ meglio dentro gli archivi di Palazzo Lascaris noterebbero come le casse regionali continuano a garantire pensioni d’oro a tutti i suoi ex consiglieri e assessori. Ex consiglieri e assessori che spesso sono proprio i punti di riferimento di quegli stessi sindaci di provincia che protestano contro i tagli e gli sprechi. 

Vitalizi da 8 miliardi di euro all'anno 

La spesa per i vitalizi piemontesi ammonta a oltre 8 milioni di euro l’anno, cifra che ovviamente è destinata ad aumentare con il raggiungimento dei 65 anni di età di altri ex consiglieri regionali.
Ad oggi sarebbero 138 i politici subalpini a godere di questo privilegio, pagato anche con il denaro dei cittadini i cui sindaci scendono in piazza contro i tagli del governo. E per chi ha avuto la fortuna di fare il grande salto, passare cioè dall’amministrazione regionale al Parlamento, la pensione, come dettato dalla legge, si è duplicata.
DALLA REGIONE AL PARLAMENTO. Sono 16 quelli che continuano a percepire anche il vitalizio da parlamentare: Giovanni Alasia (Pci), Antonio Berti (Pci), Silvana Dameri (Pci), Giovanni Furia (Pci), Adalberto Minucci (Pci), Maria Grazia Sestero, Bernardo Sanlorenzo (Pci), Teresa Migliasso (Ds), Attilio Bastianini (Pli), Valerio Zanone (Pli), Nerio Nesi (Psi), Giancarlo Tapparo (Psi), Anna Maria Vietti (Dc), Ettore Paganelli (Dc), Rolando Picchioni (Dc), Angelo Pezzana (Partito radicale). Il dato, però, potrebbe essere incompelto.
TROPPI OMISSIS E POCA CHIAREZZA. Alla faccia della legge sulla trasparenza amministrativa, le determinazioni dirigenziali con le quali si assegnano i vitalizi sono zeppi di omissis, proprio come si può vedere da un estratto del Bollettino Ufficiale della Regione.
Ogni beneficiario, in questo modo, è ben tutelato da una pseudo-privacy, rendendolo così irriconoscibile agli occhi e al giudizio di chiunque.
Per avere un’idea dell’ammontare dei vitali basti pensare che all’attuale presidente della provincia di Torino è stato assegnato un assegno mensile di circa 9 mila euro per i 10 anni strascorsi sugli scranni dei consiglieri regionali come Partito popolare prima e Margherita poi. Ovviamente, il vitalizio si accumulerà con quello da presidente della Provincia di Torino non appena terminerà il suo secondo mandato.

Martedì, 23 Agosto 2011


Leggi la versione breve di questo articolo

Commenti (6)

Kaulon 24/ago/2011 | 12:11

Vorrei conoscere i nomi dei pensionati d'oro.
Vorrei conoscere i nomi perchè sicuramente se sono all'età della pensione saranno titolari di altre pensioni. Quindi, pensioni d'oro colato!
Sarebbe giusto che ogni regione pubblicasse l'elenco dei pensionati da ex consigliere regionale.
Ma ci rendiamo conto?
Magari alcuni sono ex consiglieri regionali che percepiscono la pensione e allo stesso tempo sono pure parlamentari. DA CHI SIAMO RAPPRESENTATI?

TUTTO QUESTO NON E' MORALE.

attila 1950 24/ago/2011 | 11:01

TAGLIARE
Questa classe politica fa venire la NAUSEA al solo sentirla nominare e poi si lamentano se la popolazione le si rivolta contro,non si sa più cosa commentare,tanto fanno SCHIFO.

vergine 24/ago/2011 | 10:17

I veri criminali
Per dirla chiara i veri criminali siamo noi pensionati da 400/500 €uro al mese che non prendiamo coraggio per scendere in Piazza col bastone per far fuori queste immonde persone nessuno escluso.

willer 23/ago/2011 | 22:50

Viscidi lestofanti,il partito comunista predica bene e razzola una chiavica,non avrete un solo centesimo della mia fatica.W l'evasione fiscale.

Bobbis 23/ago/2011 | 19:28

democrazia plutocratica
quante per i propri sconci privilegi. Ma questi nulla facenti credono proprio che siamo tutti cittadini di Pirlandia? Che si ricordino della regina Maria Antonietta....Come disse il Dr. Guillotin: « La lama cade, la testa è tagliata in un batter d'occhio, l'uomo non è più. Appena percepisce un rapido soffio d'aria fresca sulla nuca » Dico questo in termini assolutamente simbolici, ovviamente

ugnedileo 23/ago/2011 | 18:18

Di ladri
Se ne scoprono ogni giorno. Immancabilmente poi arriva qualche loro tirapiedi (di solito politici) che dice che sono spese irrilevanti sul bilancio generale del Paese.

Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati