Attualità
LA VIGILIA
Venezia, via alla 68esima Mostra del cinema
Mercoledì 31 si alza il sipario con George Clooney e Giancarlo Galan.
Parte mercoledì 31 agosto tra la Land Art, il divo George Clooney, qualche polemica per la pre-apertura con il film di Ezio Greggio e, infine, con la benaugurante e benedicente presenza del ministro dei Beni culturali Giancarlo Galan (nel 2010 il suo predecessore Sandro Bondi fu il grande assente), la 68esima edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia (guarda il video di Lettera43.it) con il direttore Marco Mueller a fine mandato (ma molti scommettono già sul suo rinnovo).
L'OPERA D'ARTE BUCATA. Intanto la Land Art. Ovvero l'involontaria enorme opera d'arte (circa 200 metri per 100, ancora più grande dello scorso anno) composta dal buco, dove sarebbe dovuto sorgere il nuovo Palazzo del cinema e che si estende davanti al casinò verso la spiaggia. Un enorme telo geotermico, tenuto a terra da tanti bastoni di legno con sacchetti.
Un cantiere, quello che si vede dalle suggestive finestre del terzo piano del casinò davvero immenso composto da una buca profonda tre metri prima di venire bloccato a maggio dopo la scoperta che nascondeva una discarica di amianto. Da qui il blocco del progetto originario in attesa del nuovo progetto di una struttura più piccola, per ora, ancora da ideare.
Box Office 3D: il film di Greggio è già polemica
Sul fronte della polemica per la pre-apertura del film di Ezio Greggio, Box Office 3D, nella restaurata e prestigiosa Sala grande, c'è chi, tra gli addetti ai lavori, ha trovato la cosa a dir poco sconveniente. Ma Ezio Greggio è stato martedì 30 agosto al Lido più che chiaro: «Non ho bisogno di raccomandazioni, farò sbellicare i critici». E anche per quanto riguarda la produzione è tutto nel segno della limpidezza: «È stato prodotto da me e Guglielmo Marchetti» ha detto Greggio. «Siamo due indipendenti».
Mueller ai telegiornali ha buttato acqua sul fuoco: «Con Greggio c'è solo una conoscenza antica nata da quando il conduttore di Striscia mi consegnò un Tapiro». Dare spazio a un lavoro del genere al Lido poi, sempre a detta del sinologo Mueller, è più giusto. Non solo perché è il primo film in 3D italiano, ma anche una commedia, un genere che il festival ha già più volte rivalutato.
CLOONEY APRE LA KERMESSE. Per quanto riguarda George Clooney, è lui che apre la competizione con Le idi di Marzo, film da lui diretto e dove interpreta un candidato alle primarie in Ohio che viene coinvolto in uno scandalo politico insieme al suo addetto stampa Ryan Gosling. Nel cast anche Philip Seymour Hoffman, Evan Rachel Wood e Marisa Tomei.
La serata comunque mercoledì 31 agosto ha inizio alle 19 con madrina Vittoria Puccini. Prima, il benvenuto del presidente della Biennale, Paolo Baratta, e del direttore Mueller. Quindi nella Sala grande per la proiezione del film di Clooney, il presidente di giuria Darren Aronofsky insieme alla giuria al completo: il compositore, artista visivo e regista britannico David Byrne, il regista statunitense Todd Haynes, Monica Bellucci, Vincent Cassel, l'attore Reilly John C., la scrittrice Yasmina Reza, Christoph Waltz e John Woo.
Per quanto riguarda le presenze istituzionali, oltre al ministro Galan, attesi Gianni Letta (sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri), Alfonso Quaranta (presidente della Corte costituzionale), Riccardo Villari (sottosegretario ai Beni Culturali).
UN MENÙ DI TUTTO RISPETTO. Al termine della proiezione del film di Clooney, la serata proseguirà sulla spiaggia dell'hotel Excelsior del Lido, con la cena per gli ospiti. Tra le portate: farfalla di mazzancolle e dadolata di mango; terrine di anatra e di oca; maccheroncini con guanciale e cipollotto fuso; tocchetti di pescatrice con pomodorini appassiti all'origano; tagliata di fassona al condimento balsamico e fantasia di dolcezze del pasticciere.
Martedì, 30 Agosto 2011

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