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Argentina, il tour della Pulce
Alla scoperta dei luoghi di Messi.
di Marco Todarello
Messi. Cinque lettere per comporre il cognome del giocatore più famoso del calcio, un omino di un metro e 67 capace di emozionare gli appassionati di tutto il mondo.
La «pulga», come lo chiamano gli amici: una piccola pulce imprendibile grazie alla classe del suo tocco e alla velocità del suo passo.
Con la maglia numero 10, quella che nell'Argentina era stata indossata da Diego Armando Maradona, Lionel Messi ha guidato i trionfi del Barcellona negli ultimi anni. E se con i blaugrana la «pulce», a soli 24 anni, ha già collezionato 12 coppe e cinque scudetti, con la nazionale è stato un amore incondizionato che finora non ha regalato soddisfazioni, a parte l’oro delle Olimpiadi di Pechino 2008 e il secondo posto nella Copa America del 2007.
LA «PULCE» ATTRAE I TIFOSI-TURISTI. Dopo avere entusiasmato folle di tifosi, in Sudamerica ed Europa, il campione di Rosario ora è diventato anche un’attrazione turistica. L’occasione è stata Argentina-Cile, la gara d’esordio della «celeste» nel girone di qualificazione per il Mondiale 2014 in Brasile, finita 4 a 1.
Teatro della partita, lo stadio monumentale di Buenos Aires, la cancha del River per gli argentini, che da quegli spalti hanno seguito le imprese del River Plate e della nazionale. Un monumento del Paese che, con l’occasione, è diventato una sicura tappa degli stranieri in visita nel Paese.
Allora perché, si sono detti all’agenzia turistica Tangol, non organizzare un pacchetto ad hoc per turisti desiderosi di vedere Messi nel suo stadio? Una sorta di experience tour come quello che organizza anche il Barcellona in Spagna.
Tour di Tangol: 250 dollari per scoprire i luoghi del campione del Barcellona
Per 250 dollari alcuni turisti si sono conquistati il diritto di un posto nella platea San Martín, due notti in hotel a quattro stelle, trasporti compresi per due giorni. Fin qui, nulla di nuovo. Ma il valore aggiunto del pacchetto è stata la presenza di una guida specializzata in calcio, che ha accompagnato i gruppi di turisti prima e dopo la partita raccontando aneddoti, retroscena e curiosità sulla vita e la leggenda di Messi. E quindi l’infanzia nella squadra del suo quartiere, Grandoli, passando per il primo campionato nelle divisioni inferiori con i Newell’s Old Boys fino alla diagnosi di deficienza dell'ormone della crescita, che da grave malattia si è convertita nell’occasione della carriera della «pulce».
Fu allora, quando il piccolo talento aveva solo 12 anni, che il Barcellona decise di ingaggiare Messi, offrendosi di pagare i 900 dollari mensili necessari per le cure del futuro Pallone d'oro.
LA VITA A ROSARIO. Ma nei racconti della guida argentina non c'è stato solo spazio per le tappe più conosciute della «pulce». Nel pacchetto turistico erano infatti compresi anche argomenti meno noti, come la musica preferita da Messi e i locali che ama frequentare a Rosario. Senza dimenticare le informazioni tecniche e più generali, come gli approfondimenti sulle scelte tattiche del nuovo allenatore della selección Alejandro Sabella, o quali infortuni possono compromettere, e per quale motivo, la carriera di un giocatore.
C’è da chiedersi se tutti i turisti che hanno comprato il pacchetto abbiano apprezzato il tour con lezione annessa durante la partita. In ogni caso la trovata della Tangol, il cui nome evoca lo sport e il ballo nazionale è stata subito un successo.
PASSIONE PER INGLESI E IRLANDESI. L’83% dei posti disponibili è stato venduto, «e sono stati soprattutto gli stranieri», ha spiegato l’amministratore dell’azienda Lucas Markowiecki, «principalmente inglesi e irlandesi in visita in Argentina, a comprare l'offerta. Tra i sudamericani, soprattutto colombiani e messicani hanno approfittato del momento per vedere Messi, poiché gioca in patria poche volte l’anno».
Nel 2011, Messi ha infatti giocato in Argentina solo quattro partite della Copa America, in cui la «celeste» non ha brillato, eliminata ai quarti di finale, e un'amichevole contro l’Albania.
Negli ultimi tre giorni prima del 7 ottobre «l’offerta Messi» per Argentina-Cile è stata la più cliccata del sito di Tangol, e l’agenzia sta già pensando a una replica per la sfida con la Bolivia dell’11 novembre, il prossimo appuntamento con le prodezze della «pulga» nello stadio monumentale di Buenos Aires.
Sabato, 08 Ottobre 2011

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