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Attualità 

LA STORIA

Arad, l'ultimo figlio di Israele

Il ricordo del militare mai recuperato.

di Gea Scancarello

Articolo in versione breve

Dietro alla felicità per la liberazione di Gilad Shalit, il soldato israeliano rimasto prigioniero di Hamas per cinque anni, si cela un altro sollievo. Con il suo rilascio Gerusalemme ha sanato anche la ferita di Ron Arad, l'aviatore catturato dalle milizie sciite nel 1986 e mai più tornato a casa.
Arad si è trasformato nei decenni nell'ossessione di Israele: l'unico soldato che il Paese non è riuscito a salvare, o nemmeno a rimpatriare cadavere.
Dopo Ron è stato coniato il motto governativo: «Israele non abbandona i suoi soldati e cittadini». Lo stesso per cui, dal 1986 a oggi, Gerusalemme ha accettato di scarcerare 7 mila arabi in cambio di 19 ragazzi, di cui due privi di vita.

Martedì, 18 Ottobre 2011


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Ron Arad, durante la prigionia. La foto fu scattata probabilmente nel 1987.

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