Attualità
A LA7
Della Valle, una strada diversa da Montezemolo
Il patron di Tod's: «Non devo far politica, non mi serve incarico».
Ha ribadito un fermo no al suo ingresso in politica
l'imprenditore Diego Della Valle che nel corso di
Italialand-Nuove attrazioni, il programma su La7, ha
delineato le differenza tra la sua posizione è quella di Luca di
Montezemolo. «Io e Luca andiamo ognuno per la sua strada. Io
magari in un modo un po' più deciso. Lui secondo me dice
cose condivisibili e fa bene ad esporsi. E magari ha anche un
disegno che non è quello della politica, ma quello di dare una
mano attraverso la Fondazione», ha detto il patron di
Tod's.
«Io gioco un'altra partita da cittadino che ha
un'estrazione normale, che ha una sua visibilità e se posso
dire la mia la dico senza nessun secondo scopo: non devo far
politica, non mi serve nessun incarico», ha aggiunto. «Della
Lega a me piace Roberto Maroni», ha affermato Della Valle.
A proposito della polemica con Sandro Bondi (definito
'ragazzo di bottega') ha precisato: «Non dovevo, sono
stato redarguito da mia moglie. Ma in quel momento non ce
l'avevo con lui ma con chi l'aveva mandato lì». Infine
su Clemente Mastella: «Non è un amico ma un fratello per me.
Auguro a tutti di avere amici così. Poi, che la politica vada
interpretata anche diversamente è giusto, ma sicuramente non è
Mastella il politico da indicare col dito, ce ne sono una
tonnellata prima di lui»
Sabato, 22 Ottobre 2011

Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati




