Attualità
PROCESSO MORI
«Schifani in mano al boss»
Lo Verso: «Controllato dalla mafia».
La mafia aveva nelle sue mani Renato Schifani, Marcello Dell’Utri, Totò Cuffaro e Saverio Romano. Nel corso della sua deposizione nel processo contro il generale dei carabinieri Mario Mori, ex comandante del Ros, e il colonnello Mauro Obinu, imputati di favoreggiamento aggravato nei confronti di Bernardo Provenzano, l’ex vivandiere del boss mafioso, Stefano lo Verso, ha sostenuto che Nicola Mandalà, malavitoso di Villabate, gli parlò di Schifani come «amico e socio di mio padre».
Nell'aula bunker dell'Ucciardone di Palermo il pentito ha riferito le parole di Provenzano, che si vantava della protezione dell'Arma e si lamentava della strategia stragista promossa da Cosa nostra, cominciata con gli attentati a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Un piano di cui Giulio Andreotti conosceva i dettagli.
Mercoledì, 26 Ottobre 2011
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PENTITISMO
PRUDENZA - PRUDENZA - PRUDENZA . Prima aspettiamo il GIUDIZIO della MAGISTRATURA !!
@ RUDY Mafiosi?
Semplice, i politici di sx penseranno come tutti gli altri politici che siedono in parlamento, al loro portafoglio ed al loro interesse, ma per estrazione sociale provengono dal popolo e non certamente dalla Borghesia che per arrichirsi e' solita a mischiarsi a traffici poco chiari quindi frequentati da mafiosi , inoltre non hanno manie di grandezza ........ mentre non mi stupisce quanto detto , lo sappiamo tutti che quelli che si fanno le leggi ad personam hanno il pelo sullo stomaco e sono mafiosi
pentiti
Per i pentiti di mafia ,collaborandi di certe procure i politici collusi sono solo da destra,ma possibile che un politico di sinistra non appare mai,non vi sembra strano,certo strano non é,per capirci solo il Berlusca e i suoi seguaci sono collusi con i mafiosi,non si illuderanno mica che la maggioranza degli italiani abbocchino?
Al prossimo pentito
Grazie rudy
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