No Tav, perquisizioni per quattro giovani

E il sindaco di Chiomonte, Pinard (Pdl), minaccia le dimissioni.

25 Ottobre 2011

Gli abitanti della Val di Susa proveranno a tagliare la rete del cantiere di Chiomonte.

Gli abitanti della Val di Susa proveranno a tagliare la rete del cantiere di Chiomonte.

Agenti della Digos e carabinieri di Mantova hanno perquisito le abitazioni di quattro giovani mantovani, tra i 20 e 23 anni, due dei quali fratelli gemelli, fermati domenica scorsa dai carabinieri di Rivoli (Torino) mentre si stavano recando in val Susa per la manifestazione dei No Tav.
PERQUISIZIONI SENZA ESITO. Sulla loro auto, intestata alla madre dei gemelli, erano stati trovati due passamontagna e dei paracolpi. Le perquisizioni nelle loro abitazioni hanno dato esito negativo, ma gli investigatori hanno detto di aver raccolto elementi utili a definire i quattro giovani appartenenti all'area della sinistra antagonista. 

E il sindaco di Chiomonte minaccia le dimissioni

Nel frattempo ad alzare la voce contro la Tav è il sindaco di Chiomonte, Renzo Pinard. Il sindaco, del Pdl, è da sempre pro Tav, ma ora si è detto «esausto e deluso». Al punto di ipotizzare un passo indietro: «Se davvero arriveranno alla 'militarizzazione' della Val Susa per fare la Tav, come si ipotizza nella bozza del decreto sviluppo, mi dimetterò».
«DELUSO DA QUESTO GOVERNO». Pinard dice di «non riuscire a concepire che un Paese che si vanta di essere l'ottava potenza mondiale non sia capace di progettare un'infrastruttura del genere trovando un dialogo con chi abita sul territorio interessato. Sarebbe», aggiunge, «il fallimento della politica». «Sono deluso da questo Governo», afferma Pinard, al suo secondo mandato di sindaco, «dalle amministrazioni locali e dal mio partito. Infatti a ottobre, quando mi scadrà la tessera, non la rinnoverò semplicemente perché trovo che non abbiano fatto nulla di reale per venire a parlare con la gente della Val Susa, rispondere con intelligenza e forza alle domande poste dal territorio, che riguardano, per esempio, il rischio amianto nello scavo, la vera utilità dell'opera, la sicurezza dei finanziamenti sia per la Tav sia per le 'compensazioni' sia per il territorio».

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