Attualità
SCENARIO
Riad, il futuro è passato
Arabia: il principe Nayef, 78 anni, è l'erede al trono.
di Michele Esposito
Ambiguo e pragmatico. Così nei cable pubblicati da Wikileaks, i diplomatici statunitensi a Riad descrivevano il principe Nayef ben Abdel Aziz, nominato erede al trono saudita dopo la morte del principe Sultan, avvenuta lo scorso 22 ottobre.
E, il 78enne attuale ministro degli Interni, pragmatico lo è sempre stato, guardando innanzitutto alla stabilità del regno e spegnendo ogni potenziale minaccia, dentro e fuori dai confini della monarchia.
NEMICO DI AL QAEDA. Nemico giurato del terrorismo, diffidente a ogni tipo di dialogo con l’Iran, Nayef ha sempre goduto del favore degli Usa, che in lui vedono un fedele alleato in Medio Oriente. Ma la sua nomina è stata accolta con più freddezza da chi sperava in un futuro più ‘moderno’ della monarchia saudita. Le timide riforme di re Abdallah - in primo luogo quella che permette alle donne di votare e di essere elette - avevano di recente aperto una nuova strada, più vicina agli standard occidentali, all’Arabia Saudita.
Ma, la nomina dell’ultraconservatore Nayef, incubo dei dissidenti e impermeabile alla Primavera araba, rischia di inaugurare un nuovo Medioevo per il Paese. Anche perchè gli anni dell’attuale re, 86 anni, e il suo stato di salute non fanno certo gridare all’ottimismo.
Sabato, 29 Ottobre 2011

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