Attualità
GIUSTIZIA
Telekom Serbia, a Marini 10 anni
Risarcimento danni per i calunniati.
Il tribunale di Roma ha deciso: Igor Marini è stato condannato a 10 anni di reclusione. Nel 2003 il consulente finanziario, nell'ambito della vicenda Telekom Serbia accusò decine di persone, tra cui diversi esponenti politici del centrosinistra, di aver preso tangenti.
I giudici della quinta sezione penale hanno fissato nei confronti di Marini anche una provvisionale immediatamente esecutiva di oltre 1 milione di euro. Disposto il risarcimento danni per i soggetti vittime della campagna di diffamazione fissando in 100 mila euro la somma da liquidarsi subito nei confronti di Francesco Rutelli, Donatella Dini, Lamberto Dini, Walter Veltroni, Piero Fassino, Clemente Mastella e in 150 mila quella destinata a Romano Prodi, all'epoca dei fatti presidente del Consiglio (1997).
L'ACCUSA: ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE. Il tribunale ha, inoltre, condannato a 4 anni e 6 mesi di carcere il manager Maurizio De Simone, dichiarando il proscioglimento, per prescrizione dei reati contestati, di altri nove imputati (tra cui l'avvocato Fabrizio Paoletti, Giovanni Romanazzi e Antonio Volpe).
Marini, accusato di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione di documentazione falsa e contraffatta e diversi episodi di calunnia, è detenuto da settembre 2010 in carcere per scontare una condanna a 5 anni di reclusione per aver calunniato un magistrato romano. Marini, nel 2003, accusò Prodi, Fassino e Dini di essere destinatari di tangenti, dichiarazioni che i pm romani Francesca Loy e Giuseppe De Falco definirono «di una gravità inaudita e prive di qualsiasi concreto fondamento»
Giovedì, 10 Novembre 2011

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