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Attualità 

IL CASO

Fabozzi sta coi Casalesi

Campania: manette al consigliere anti Camorra.

di Enzo Ciaccio

Articolo in versione breve

Enrico Fabozzi, 61 anni, per due volte sindaco a Villa Literno, consigliere regionale con 12 mila voti di preferenza, presidente del consorzio per i rifiuti di Napoli e Caserta nonché membro della commissione anti camorra, è stato arrestato insieme con altre otto persone (imprenditori e camorristi del clan dei Casalesi) per concorso in associazione mafiosa, estorsione, violenze, condizionamento del voto.
Dopo Roberto Conte, Nicola Ferraro, Alberico Gambino, Fabozzi è l’ennesimo consigliere regionale che in Campania viene arrestato per reati collegati alla criminalità organizzata: come negli altri casi, depennare il suo nome dalla lista dei consiglieri non può essere giuridicamente semplice e costituisce un imbarazzante problema in più per la giunta guidata da Stefano Caldoro.
PATTO CON I CAMORRISTI. Secondo gli inquirenti, Fabozzi - per un periodo politicamente vicino all’ex governatore Antonio Bassolino - aveva stipulato un patto con i camorristi, in particolare con quelli affiliati al boss Francesco Bidognetti, per favorire le ditte amiche del clan negli appalti sul territorio domiziano.
Affari per milioni di euro. In cambio, i Casalesi aiutavano Fabozzi e i suoi nelle competizioni elettorali imponendo il voto a suon di minacce e atti di violenza.

Martedì, 15 Novembre 2011


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Commenti (2)

mal 06/dic/2011 | 11:13

Un'integrazione
Fabiozzi è nel gruppo misto da luglio 2010, è stato però eletto nel Partito Democratico il cui simbolo è nel manifesto elettorale. Anche Roberto Conte è uomo di Bassolino.

wwanda 16/nov/2011 | 00:24

ANCHE il deputato Pdl Laboccetta indagato per favoreggiamento
Il parlamentare aveva portato via un pc rivendicandone la proprietà durante una perquisizione della Gdf nell'ufficio a Roma del titolare dell'Atlantis Francesco Corallo anche lui accusato di falsa attestazione di generalità e qualifica per aver tentato di accreditarsi come ambasciatore presso la Fao per conto del Commonwealth di Dominica per godere dell'immunità diplomatica

Il re delle slot assistente all’Antimafia
con la garanzia del deputato Pdl Laboccetta ll parlamentare, membro della Commissione Antimafia della Camera, ha scritto una lettera di referenze per Francesco Corallo in cui definisce l'uomo, al centro di un'inchiesta sul gioco d'azzardo della Procura di Milano, come “parliamentary assistant”. Francesco Corallo è figlio di Gaetano Corallo, condannato a 7 anni di reclusione per associazione a delinquere

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