Attualità
TERRORISMO
Farc, l'ora di Timochenko
Il nuovo leader dei guerriglieri colombiani.
di Davide Riccardi
Il nuovo leader delle Forze armate rivoluzionarie colombiane si chiama Rodrigo Londoño Echeverri, alias "Timochenko". La scelta è avvenuta lo scorso 5 novembre, per volontà unanime del segretariato Farc dopo l'uccisione dell'ex capo guerrigliero Alfonso Cano.
La linea d'azione dell'organizzazione guerrigliera non cambierà, lasciando aperte le porte per il conseguimento di «una pace democratica con dignità e giustizia sociale».
Nato nella regione caffettera del Quindio, il 22 gennaio 1959, "Timochenko" è già ricercato per sovversione, omicidio, narcotraffico e terrorismo. Su di lui pende anche una taglia di 5 milioni di dollari da parte del dipartimennto di Stato americano.
Medico cardiologo, è uno dei membri più anziani nelle Farc-Ep: arruolatosi nel 1982, quattro anni più tardi era già il quarto uomo più potente dello Stato maggiore centrale. Nel segretariato dal 1993, è il comandante del blocco "Magdalena Medio" con oltre 800 uomini al suo servizio. Si occupa di funzioni di intelligence e controspionaggio guerrigliero ma possiede anche un'alta preparazione nella "guerra" maturata negli anni trascorsi a Cuba e nell'Europa comunista.
Giovedì, 17 Novembre 2011

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