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Attualità 

ECONOMIA

La cinese Dagong taglia il rating dell'Italia a BBB

Ma l'agenzia ha fiducia nel vertice Ue dell'8 e 9 dicembre a Bruxelles.

L'agenzia di rating cinese Dagong ha tagliato il rating sovrano dell'Italia a BBB da A-. L'outlook è negativo per via delle difficili prospettive economiche del Paese. Dagong Global Credit Rating è stata la prima agenzia a far perdere il 'rating A' all'Italia, tenuto conto che Moody's assegna attualmente un merito di credito 'A2', Fitch 'A+' e Standard & Poor's 'A'. Per l'agenzia cinese, l'Italia mostra un deterioramento non solo delle prospettive dell'economia, ma anche del debito con un aumento dei rischi per il sistema bancario.
FIDUCIA NEL VERTICE UE. Nonostante ciò, la Cina ha fatto sapere di ritenere che le proposte elaborate dall'Unione Europea per superare la crisi del debito sovrano siano «importanti» e si augura che il prossimo vertice dell'Ue a Bruxelles (l'8 e il 9 dicembre, ndr) «prenda delle decisioni rilevanti».
Lo ha affermato mercoledì 7 dicembre il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Hong Lei, in una conferenza stampa. Il portavoce ha aggiunto che la Cina «continuerà a sostenere la costruzione dell'integrazione europea e gli sforzi dell'Ue per superare la crisi».

Mercoledì, 07 Dicembre 2011


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