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Attualità 

MOVIMENTI

Putin, zar dei brogli

L'opposizione sospetta che il suo partito sia al 28% dei voti.

di Barbara Ciolli

Articolo in versione breve

Già arrestato nel 2007, tre anni dopo Garry Kasparov aveva aderito alla campagna online «Putin deve andarsene». Nei disordini esplosi in Russia dopo i risultati delle elezioni, lo scacchista campione del mondo è una delle poche guide del dissenso risparmiate dalle autorità. Come lui,  all'opposizione, raccolti, intorno alla coalizione Altra Russia ci sono altri leader del movimento fermati dalla polizia in questi giorni.
LEADER BRACCATI. Eduard Limonov, scrittore e fondatore del Partito nazionale bolscevico, è stato bloccato mentre si dirigeva a un sit-in contro le «elezioni farsa». L'ecologista Sergei Udaltsov, del Fronte di sinistra, è stato arrestato così come la rappresentante dell'Ong Golos Lilia Shibanova, dopo aver denunciato brogli di massa. Anche Alexei Navalny, giovane avvocato e fondatore del portale anti-corruzione RosPil, è stato condannato a 15 giorni di prigione, per «aver ostruito il lavoro della polizia». Restano in libertà, appunto, esponenti dell'ala liberal-democratica come Kasparov e l'ex premier russo Mikhail Kasyanov, leader del Partito per la Libertà del Popolo.
LA GALASSIA DELL'OPPOSIZIONE. La galassia di Altra Russia, del resto, è un blocco eterogeneo formato da partiti e movimenti di estrema sinistra critici all'apparato di Valdimmir Putin, storici dissidenti, organizzazioni di attivisti per i diritti umani e opposizione di centrodestra. I volti della dissidenza sono poi noti nella scena culturale e politica del Paese. «Forse i tempi non sono ancora maturi, bisognerà attendere il 2013. Ma molte élite hanno iniziato a essere stufe di Putin», ha dichiarato Kasparov, chiamando la popolazione a boicottare il voto.
Poi l'intellighenzia di scrittori, registi e blogger è insorta, denunciando brogli che, secondo la stampa autorevole e gli istituti di ricerca russi, avrebbero raddoppiato i voti di Russia Unita, il partito di Putin, dal 28% al 46,5%.

Mercoledì, 07 Dicembre 2011


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Il campione di scacchi Garry Kasparov e, nel riquadro, Vladimir Putin.

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Commenti (1)

mario221 08/dic/2011 | 11:08

il potere a un uomo solo crea dittatori non avete ancora capito?
si crede sempre in tutti, santi compresi, poi si scopre che non era come si credeva, SULLA TERRA I MIRACOLI NON LI FA NESSUNO, GLI ASINI NON VOLANO CAPITO?

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