Apri/chiudi Tab
Le top 10 news di oggi chiudi
Le inchieste di Lettera43 chiudi
Le grandi interviste di Lettera43 chiudi
L43 - Local L’informazione dalla tua città Invia
TUTTO ITALIA EUROPA AFRICA ASIA NORD-AMERICA SUD-AMERICA OCEANIA Login | Registrati |  Venerdì, 24 Maggio 2013- 09.06

 

IL CASO

Parigi-Ankara, sfida armena

Negazione del genocidio: è scontro.

di Nicola Mirenzi

Articolo in versione breve

Il parlamento francese si appresta a votare una legge che riconoscerà in Francia il reato di negazione del genocidio armeno e configurerà un crimine che potrà essere sanzionato con un anno di prigione e una multa di 45 mila euro.
Ankara è sul piede di guerra. Il primo ministro Recep Tayyip Erdogan ha detto che la Francia deve guardare nel suo «passato sporco e sanguinoso» prima di esprimere giudizi su quello degli altri Paesi. Spiegando, in una lettera inviata a Parigi, che ci sono documenti che dimostrano come la Francia sia responsabile dell’uccisione «di 45 mila persone in Algeria» e del massacro di «800 mila civili in Ruanda».
La Turchia si è sempre rifiutata di riconoscere la propria responsabilità per ciò che accadde nel 1915. Ma la mossa di Nicolas Sarkozy, anziché aiutare questo processo, rischia paradossalmente di bloccarlo ancora più a lungo.

Martedì, 20 Dicembre 2011


Guarda l'articolo in versione completa
File multimediali correlati all'articolo

Nicolas Sarkozy e Recep Tayyip Erdoğan.

3 foto
FOTO

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Le TV tematiche di L43