TUTTO ITALIA EUROPA AFRICA ASIA NORD-AMERICA SUD-AMERICA OCEANIA Login | Registrati |  Lunedì, 21 Maggio 2012- 16.28

Attualità 

STRANE COPPIE

Un Papa per Pannella

Il radicale al fianco del deputato Pdl per l'emergenza carceri.

di Alessandro Da Rold

Articolo in versione breve

Dal 1987, quando candidò Cicciolina a Montecitorio, Marco Pannella ha sempre fatto discutere per le alleanze d'occasione. In nome delle sue battaglie, il leader radicale ha dialogato indifferentemente sia con la destra sia con la sinistra. Una visione bipartisan che non gli ha risparmiato insulti incrociati. Basti ricordare la bufera scatenata all'indomani dell'ultimo voto di fiducia al governo Berlusconi del 14 ottobre scorso. Quando il Cav fu salvato dai cinque «traditori» radicali.
IN COPPIA CON PAPA. L'ultimo della serie è il deputato del Popolo della Libertà Alfonso Papa. Uscito dal carcere, l'ex magistrato travolto dall'inchiesta sulla P4 ha sposato la lotta al sovraffollamento delle carceri italiane. «Forse se ne è accorto tardi», ha insinuato a Lettera43.it  qualche collega  maligno. Sta di fatto che Papa è spesso intervistato da Radio Radicale proprio su questo tema. 
DA NEMICI AD ALLEATI. Eppure l'affinità elettiva tra Papa e Pannella è recente. Nel 2007, infatti, il leader radicale si scagliò contro la lottizzazione delle correnti della magistratura negli organi di giustizia, la cosiddetta «pax mastelliana», in onore dell'allora Guardasigilli Clemente Mastella. Tra i pubblici ministeri nel mirino c'era proprio Papa di Unità per la Costituzione (Unicost), che il ministro confermò alla Direzione generale della Giustizia civile.
Ma il tempo passa. Le battaglie cambiano. E Pannella non porta rancore.

Mercoledì, 28 Dicembre 2011


Guarda l'articolo in versione completa
File multimediali correlati all'articolo

Marco Pannella e Alfonso Papa.

3 foto
FOTO

Commenti (3)

mario221 28/dic/2011 | 23:50

pannella tia anno sputato in faccia in piazza San giovanni non ti ricordi?
pannella con la p minuscola, cosa fai ancora ? non hai capito che devi andare fuori dai coglioni, non ti vogliamo sei un traditore, un buffone un finto scioperatore, ti sei bruciato con le tue pagliacciate, non farti prendere in odio, vai porta il tuo culo fuori dalla politica di merde ne abbiamo già fin troppe. Grazie per il poco bene che negli anni passati hai fatto, ma ora basta abbi il buon gusto di andare in pensione a vita!!!!

serenaDS 28/dic/2011 | 17:27

Menzogna e superficialità
• Ancora alimentate questa favola, dopo due mesi? Che cavolo di giornalismo è questo? Il 24 ottobre i Radicali NON hanno affatto salvato il governo Berlusconi; lo ha ben spiegato il segretario d'aula del gruppo PD alla Cameram Roberto Giachetti, lo hanno poi confermato Bersani e Franceschini.
http://www.agoravox.it/I-Radicali-non-hanno-salvato-il.html

• Superficialità sconclusionata. Ilona Staller, iscritta radicale, si era autocandidata e, nel rispetto dello statuto, era stata inserita tra i candidati (non c'erano folle di aspiranti), ma dopo una nutrita testa di lista, in ordine alfabetico. A portarla in Parlamento ci hanno pensato i media, la loro costante attenzione riservata non alle proposte e ai temi radicali, ma alla candidata pornostar, premiata in seguito a questa campagna gratuita dalle preferenze di molti elettori. Comunque, l''attività parlamentare di Cicciolina è stata più seria e impegnata di quella di schiere di suoi colleghi peones segli altri partiti; e meno dannosa di quella di tanti noti politici, a partire dal cicciolino Andreotti.
http://www.informarexresistere.fr/2011/09/22/era-ilona-staller-non-beppe-grillo/#axzz1hptVKxDx

• Perché non ricordare tra i personaggi anche due intellettuali come Elio Vittorini e Leonardo Sciascia, ambedue delusi dalla loro militanza nel PCI ed entrati nelle file dei Radicali? O la vicinanza di Pierpaolo Pasolini, il cui ultimo scritto prima della morte è bellissimo intervento che intendeva pronunciare a un congresso radicale? http://www.pasolini.net/ricordi_ppp_radicali.htm

@Fabio: non ti viene il dubbio che lottare, oggi, per i diritti degli ultimi sia un'altra «importantissima battaglia civile»? Gli Alfonso Papa, in carcere, sono mosche bianche; nell'immondezzaio delle galere-lager italiane stanno accatastati soprattutto tossicodipendenti, immigrati, sottoproletari. Non è mai troppo tardi, per capire; a qualche parlamentare serve un soggiorno da detenuto, ad altri basta una visita ispettiva, per i più tutto sembra inutile: denunciare la tortura di Stato e cercare di porvi rimedio sembra non porti voti.

Fabio 28/dic/2011 | 11:33

Poveretto
Se penso alle importantissime battaglie civili delle quali è stato portatore e a quello che hanno significato per l'Italia, vengo assalito solo da tristezza e malinconia per il declino del povero Marco.

Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati