Attualità
L'ANTICIPAZIONE
Nixon, lo spione gay
In un libro le relazioni omosex dell'ex presidente Usa.
di Marco Mostallino
Delitti, mafia, intrighi, servizi segreti e una insospettabile relazione omosessuale. Richard Nixon, il presidente più discusso degli Stati Uniti, nonché l'unico costretto a dimettersi (nel 1974) dopo lo scandalo più infamante della storia americana, esce a pezzi da un libro atteso a gennaio negli Usa, di cui già si conoscono larghe anticipazioni.
Il volume Nixon's darkest secrets (I segreti più cupi di Nixon), scritto dal giornalista Don Fulsom, racconta tra le altre cose che il 37esimo presidente degli Stati Uniti ebbe anche una relazione omosessuale, nonostante avesse definito pubblicamente i gay «malati» e «indegni di ricoprire cariche pubbliche di elevata responsabilità».
E potrebbe comunque rientrare nella sfera personale, se non fosse che il presunto amante dell'uomo del Watergate era un banchiere cubano, Charles «Bebe» Rebozo, residente nella torbida Miami e sospettato dalla Cia di avere stretti contatti d'affari con la mafia statunitense del boss Alfred «Big Al» Polizzi.
Giovedì, 29 Dicembre 2011
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Uhhm!!!
Diffido sempre delle "rivelazioni" fatte ad arte per lanciare un libro.
Nixon
Va bene che sono riusciti a mandarlo via lo stesso, quella volta: ma sempre dopo 40 anni si vengono a sapere certe cose. Fra 40 anni di sicuro non ci sarò ma come mi piacerebbe leggere certe cose sui politici di adesso.
in verita' la faccia del frocetto l'ha sempre avuta,poi si sa' questi presidenti che possono tutto di tanto in tanto lo prendono pure.
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