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Mal di gossip a Segrate

Mondadori: perde colpi lo stile Signorini. E Parpiglia se ne va.

di Marco Valle

Articolo in versione breve

Le chiacchiere non stanno a zero, ma quasi. L'austerity arriva anche sul gossip in Mondadori. A farne le spese è Gabriele Parpiglia, 33enne calabrese firma di punta del settimanale gossipparo Chi e braccio destro per più di tre anni del direttore Alfonso Signorini, spin doctor e grande manovratore della chiacchiera legata alla famiglia di Silvio Berlusconi.
La versione ufficiale parla di divorzio consensuale a causa troppi impegni di Parpiglia autore tivù Mediaset (firma Kalispera e Domenica Cinque), ma in molti leggono in questo allontanamento la volontà dei manager dell'azienda di Segrate di cambiare il passo dell'informazione gossippara. E di dare un taglio a un genere inventato proprio da Signorini, che è stato molto utile all’ex Real Casa nella gestione delle notizie più calde e delicate dell’ultima stagione politica, quella che si muoveva tra ristoranti, paparazzi e feste in villa. Ora si taglia. Anche perchè i conti a Segrate non tornano.

Giovedì, 05 Gennaio 2012


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Commenti (3)

stachanov 07/gen/2012 | 15:29

Un bene per l'Italia...
Un bene per l'Italia se questi malandrini scomparissero per sempre: servono solo ad anestetizzare quel po' di cervello che è rimasto in testa a molti!!! Facendo sognare e instillando l'idea che bisogna essere uguali a quel calciatore o a quella velina, hanno rovinato frotte di persone trascinate dal pifferaio magico del loro padrone! Per fortuna poi ci siamo svegliati e ci siamo resi conto che chi guadagna con i piedi (calciatore) milioni di euro e chi guadgna con le proprie pudende (veline) migliaia di euro ...non potrà mai essere uguale a chi vive di uno stipendio!!!
Molti anni fa - profetico! - Pasolini scrisse:
"L'ansia del consumo è un'ansia di obbedienza a un ordine non pronunciato. Ognuno in Italia sente l'ansia, degradante, di essere uguale agli altri nel consumare, nell'essere felice, nell'essere libero: perché questo è l'ordine che egli inconsciamente ha ricevuto, e a cui deve obbedire, a patto di sentirsi 'diverso'. Mai la diversità è stata una colpa così spaventosa come in questo periodo di tolleranza. L'uguaglianza non è stata infatti conquistata, ma è una falsa uguaglianza ricevuta in regalo."

mangiac 06/gen/2012 | 15:50

chhe muoiano tutti di stenti e fame queste persone inutili come Signorini e company fatti solo per sevire il loro signore ma di cervello niente o zero

fdrk 05/gen/2012 | 23:13

CHIssenefrega
s'inch...ssero tra loro

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