Attualità
L'INDAGINE
Ruanda, macchia hutu
Parigi scagiona i tutsi dall'accusa di genocidio.
di Alfredo Ranavolo
Il 6 aprile 1994 veniva abbattuto da un missile l’aereo del presidente ruandese Juvenal Habyarimana. Un rapporto francese del 1998 accusò il Fronte patriottico, movimento politico-militare dell’etnia tutsi dell'attentato. Sempre dalla Francia è arrivato, il 10 gennaio, il risultato di un’altra indagine che smentirebbe la precedente ricostruzione dividendo la responsabilità con gli hutu.
Ciò che non cambia è che quell'attentato diede il via a una vera e propria strage. Tra aprile e luglio di quell’anno furono trucidate tra le 800 mila e 1 milione e 100 mila persone, per la maggior parte tutsi, ma anche hutu (l’etnia allora al comando) che si erano rifiutate di uccidere. Un massacro compiuto in poco più di tre mesi, nel disinteresse del mondo intero.
Giovedì, 12 Gennaio 2012

Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati



