TUTTO ITALIA EUROPA AFRICA ASIA NORD-AMERICA SUD-AMERICA OCEANIA Login | Registrati |  Lunedì, 21 Maggio 2012- 16.54

Attualità 

IL VOTO

La Camera salva Cosentino

Lui: «Mi dimetto da coordinatore».

Nicola Cosentino è stato graziato, l'ora del giudizio l'ha risparmiato. L'uomo che secondo i magistrati è il referente in parlamento della Gomorra dei Casalesi ha assistito a Montecitorio alla votazione sul suo destino, affidato al segreto dell'urna - o meglio dei bottoni - come chiesto dal Popolo della libertà. E la coscienza della Casta l'ha salvato: 607 presenti, 298 favorevoli, 309 contrari, nessun astenuto. Umberto Bossi non ha partecipato al voto. In tutto, in base ai tabulati, sono stati 18 i deputati che non si sono espressi (8 Pdl, 2 Pd, 2 Lega, 1 Udc). Tra i voti contrari quelli dei sei deputati radicali e diversi della Lega Nord.
«Non ringrazio la Lega. Ringrazio il parlamento per un dibattito proficuo e approfondito», le prime dichiarazioni di Cosentino. «Il parlamento ha deciso in piena autonomia. Se i parlamentari avessero voluto seguire le indicazioni dei partiti il risultato sarebbe stato diverso». Poi ha rilanciato: «Sono vittima di un trattamento ingiusto e di un'aggressione mediatica, politica e in parte giudiziaria».

Il Cav: «Non ho convinto Bossi»

Nick O'Mericano, commosso, ha abbracciato e baciato tutti coloro che lo andavano ad omaggiare. Non appena il presidente della Camera ha letto il risultato, tutti i deputati del Pdl sono scattati in piedi e si sono diretti verso il deputato campano per congratularsi. Lungo è stato l'abbraccio tra lui e Alfonso Papa. Ma saluti e strette di mano sono arrivate da tutti gli altri colleghi di partito. Silvio Berlusconi, invece, è rimasto seduto al suo posto, pur esprimendo soddisfazione con Cicchitto e Alfano.
Poi l'ex premier ha commentato: «Ero convinto che questa sarebbe stata la decisione del Parlamento che non poteva rinunciare alla tutela di se stesso». «Il processo continuerà regolarmente e senza intoppi e il parlamentare lo affronterà da uomo libero come è giusto che sia. Questa», ha proseguito, «è la regola prevista dalla Costituzione di un paese civile».
BERLUSCONI: «ACCUSE INCONSISTENTI». Sulla posizione di Bossi: «Non è che io l'ho convinto, è che le cose erano di per sé convincenti perché il fumus persecutionis era chiaro».
E ha aggiunto: «Non c'era in tutte le accuse una cosa che convincesse in qualunque modo. Anche la personalità di coloro che avevano fatto i primi giudizi era da mettere tutta in discussione, infatti un magistrato si è prodotto in azioni politiche di contrasto alla nostra parte politica».
«Mi sembra che Cosentino stamattina abbia annunciato che comunque si dimetterà», ha concluso Berlusconi. «Su questo ha libertà di sceltà».
I parlamentari del centrosinistra, invece, sono rimasti fermi al proprio posto, mentre alcuni esponenti berlusconiani andavano a stringere la mano al leghista Luca Paolini: il deputato che aveva detto sì in Giunta ai magistrati campani «solo per obbedienza alla linea del partito», quando ancora la linea del partito era quella di Roberto Maroni.

Cosentino: «Sono una vittima»

Rispetto alle attese della vigilia sul voto sul suo arresto, «nelle ultime 48 ore», ha detto il deputato del Pdl, «è cambiato che si sono letti tutti gli atti e si è capito che era la riedizione della precedente richiesta traslata in quella attuale». «I venti voti in più da dove sono arrivati?», domandano i giornalisti. «So solo che il Parlamento ha ritenuto in libertà di coscienza di determinarsi in questo modo», ha risposto Cosentino, che si è detto colpito, tra gli interventi in Aula, in particolare da quelli di Manlio Contento del Pdl, di Luca Paolini della Lega Nord e di Maurizio Turco dei radicali.
Come ci si sente a essere privilegiato rispetto ai cittadini che non possono confidare nella difesa della Casta? «Il cittadino come il parlamentare dovrebbe essere incarcerato almeno aspettando la sentenza di un giudice. Fino ad ora abbiamo ascoltato una sola campana, quella dell'accusa. Le argomentazioni dell'accusa devono essere vagliate da giudice terzo, il tribunale».
DIMISSIONI CONFERMATE. Ma le annunciate dimissioni da coordinatore regionale del Pdl? «Sentirò nelle prossime ore i vertici del partito a livello locale e nazionale», ha risposto Cosentino. «Voglio liberarmi di questa responsabilità politica che ha consentito di battere un sistema politico e di potere che in Campania era durato 20 anni, ma al tempo stesso anche potermi da persona libera difendere da queste accuse infamanti che sopporto da diversi anni e che mi hanno danneggiato non solo personalmente ma anche insieme al mio nucleo familiare e danneggiano anche la mia area politica di appartenenza». Nella serata del 12 gennaio è arrivata la conferma: «Mi sono recato da Berlusconi al quale ho consegnato le mie dimissioni irrevocabili da coordinatore campano del Pdl», ha detto Cosentino intervistato a Porta a Porta.

Bossi: «La Lega non è mai stata forcaiola»

Pesante il clima nella Lega Nord. «Non ho condiviso la posizione di lasciare libertà di voto», ha spiegato  Maroni, «Io ero favorevole all'arresto. Ma non c'è nessun disaccordo con Bossi». «Ho ricevuto molti messaggi negativi e molti altri, invece, di apprezzamento per la mia chiarezza dell'altro giorno quando ho espresso la posizione della Lega che era quella di dire sì all'arresto», ha aggiunto.
L'ex ministro dell'Interno ha poi puntualizzato: «Molti voti a favore di Cosentino, e cioè contro il suo arresto, sono arrivati dall'Udc e dal Pd. Sono pochi i leghisti che lo hanno salvato».
PAOLINI: ALMENO 25-30 HANNO VOTATO NO. Pochi? «Almeno 25-30» secondo Luca Paolini, il deputato del Carroccio che ha sempre definito 'fragile' il quadro accusatorio contro il coordinatore del Pdl. «Sono molti», ha aggiunto, «quelli che non se la sono sentita di dire sì alle manette. Molti di più di quelli che si vogliono far credere. Bisogna fare i conti pensando alle dichiarazioni di voto...». Quanto alla assenza di Bossi: «Evidentemente», ha ragionato Paolini, «non voleva dividere di più le varie fazioni che si sono create nel partito, non voleva creare altri imbarazzi...».
A confondere le acque il leghista Marco Desiderati che ha dichiarato: «Bossi ci ha lasciato libertà di coscienza ma ci ha invitato, nel dubbio, a votare sì». Ma alla fine lo stesso Senatùr ha pronunciato una frase sibillina: «La storia della Lega non è mai stata forcaiola». I cappi sfoggiati con orgoglio in Aula di fronte ai socialisti e ai democristiani ai tempi di Tangentopoli sono, dunque, un ricordo da rimuovere.
«La nostra base non è poi così amica dei magistrati», ha minimizzato il leader della Lega e ancora: «Non c'è stata nessuna rissa e se c'è qualcuno che si deve spiegare con i suoi è Bersani». Per Bossi «c'è stata una specie di ribellione dei parlamentari alla magistratura» mentre «non è che la Lega manda in galera un terrone perché è terrone».
MURA: LA LEGA È POLITICAMENTE MORTA. Ma il Pd non ci sta. Il capogruppo alla Camera, Dario Franceschini, ha attaccato: «Hanno prevalso calcoli politici. Ora sono curioso di vedere come i combattenti padani giustificheranno il fatto che ancora una volta hanno calato le braghe di fronte ai diktat di Berlusconi, tornando a casa al primo fischio del vecchio padrone».
Uno sconsolato Pier Luigi Bersani ha confermato la posizione democratica: «Eravamo presenti con 198 e ne avevamo due in ospedale. Ma abbiamo votato tutti per l'arresto».
Per Silvana Mura dell'Idv il  voto della Camera produce due conseguenze politiche: «La prima è molto negativa perché fa schizzare a livelli abissali lo spread della fiducia tra cittadini e parlamento. La seconda conseguenza, almeno dal mio personale punto di vista è meno negativa, perché segna la morte politica della Lega».

Casini: «Un'eutanasia del parlamento»

«Il significato del voto su Cosentino», ha dichiarato il capogruppo pidiellino Fabrizio Cicchitto, «è che la maggioranza della Camera ha deciso di rispondere al tentativo di metterla puramente sotto schiaffo ad opera di settori della magistratura e dei mezzi di comunicazione di massa».
«Era evidente», ha aggiunto il presidente dei deputati del Pdl, «il fumus persecutionis che ha caratterizzato l'azione della procura di Napoli sul piano politico». Poi la minaccia: «Questo voto ha dimostrato che la situazione politica è assai complessa, che la sinistra e i suoi alleati politici e tecnici non possono pensare di dettar legge e che, se il Governo vuole durare, deve mantenersi sul terreno tecnico-politico e tenere sempre una posizione equilibrata, ha concluso, «fra i partiti che lo sostengono e nei rapporti con le varie forze sociali e le loro rappresentanze che non sono solo i sindacati e la Confindustria».
BOCCHINO: DIFESO L'INDIFENDIBILE. Dagli altri partiti sono arrivate opinioni contrastanti, ma a prevalere è un semtimento di rabbia. Per Italo Bocchino, vicepresidente di Futuro e Libertà, «l'indignazione popolare contro le istituzioni sarà fortissima perché esse appaiono capaci di difendere l'indifendibile, sia il Porcellum o l'impunità di un deputato».
CASINI: UN SUICIDIO IN DIRETTA. Per il leader del Terzo Polo, Pierferdinando Casini «il voto di oggi su Cosentino è stato un grave errore politico. E l'applauso dopo la proclamazione del voto è stato l'eutanasia del Parlamento, un suicidio in diretta».
PD: GIORNATA TRISTE. Marina Sereni, vice presidente dell'Assemblea Nazionale del Pd, ha invece definito l'esito del voto come «una giornata triste, una pagina davvero brutta scritta da una ristretta maggioranza del parlamento che si mostra insensibile alla domanda di pulizia e di legalità che viene dalla maggioranza degli italiani».
IDV: LEGA VERGOGNOSA. Ancora più dura l'Italia dei valori, attraverso il portavoce Leoluca Orlando: «La vergognosa Lega, con l'ipocrita richiamo al voto di coscienza dimostra ancora una volta di essere al servizio di Berlusconi e dei suoi stallieri».
COSENTINO EFFETTO DEL PORCELLUM. E ha attaccato: «Questo parlamento di nominati dimostra, ogni giorno di più, di essere al servizio della corruzione e dell'impunità. Questo scandalo è il prodotto del Porcellum: dopo la bocciatura del referendum, infatti, rimane in vita una scandalosa legge elettorale che permette ai nominati dalla Casta di continuare a prendere in giro gli italiani facendo i loro comodi e spesso violando la legge».
DI PIETRO: «DEMOCRAZIA SOSPESA». Il leader Idv Antonio Di Pietro non si dà per vinto: «Il parlamento è screditato ma noi proseguiremo la nostra protesta nelle piazze, finché ci si renda conto che prima si va alle elezioni, meglio è, perché siamo già in una situazione di sospensione della democrazia». Critiche al presidente della Repubblica: «Questo governo parlamentare l'ha voluto Napolitano e la Camera ha votato in un mercato delle vacche l'impunità per Cosentino. Mi chiedo se il Capo dello Stato intende difendere la magistratura oppure no».

La Lega spaccata sul voto: vince la libertà di coscienza

Prima del voto, con gli scranni dell'emiciclo ancora semi-vuoti, i deputati del Carroccio si sono riuniti per decidere che posizione tenere in Aula, dopo che Bossi la sera dell'11 gennaio si è improvvisato avvocato difensore del parlamentare campano, sfidando apertamente Maroni, che si era schierato per il sì al carcere. Con lui il sindaco di Verona Falvio Tosi che a pochi minuti dall'esame dell'Aula ha dichiarato lapidario: «Io voterei per l'arresto».
URLA E PORTE SBATTUTE. Urla e porta sbattute: lacerato dalla guerra di successione, il partito padano alla fine ha deciso per la libertà di coscienza. Una retromarcia, rispetto al voto in giunta a favore dell'arresto. Il pressing di Silvio Berlusconi sul Senatùr ha ancora una volta avuto la meglio sulle rinvedicazioni della base.
Forse anche per questo l'11 gennaio, ricevendo Cosentino a Palazzo Grazioli, il Cavaliere lo aveva rassicurato dicendogli di stare sereno. Cosentino, secondo le prove raccolte dai magistrati, avrebbe fatto da intermediario tra l'altro tra Unicredit e imprenditori collegati alla camorra di Casal di Principe che avevano bisogno di finanziamenti per la costruzione di un centro commerciale da 46 milioni di euro, edificato con licenze illegali e fideiussoni false.

Giovedì, 12 Gennaio 2012


File multimediali correlati a questo articolo

Nicola Cosentino circondato dai deputati del Pdl dopo il voto contrario al suo arresto.

6 foto
FOTO

Commenti (27)

audere semper 13/gen/2012 | 12:35

...
Il parlamento, con i salvatori-applauditori, spero dia presto le dimissioni da questo mondo. Che catino di MERDA, altro che parlamento....

mario221 13/gen/2012 | 12:15

ITALIANI GUARDATE LE FOTO DI IERI IN PARLAMENTO......!!!!!!!!
POI DITE IN SINCERITA' questo parlamento e questi parlamentari non fanno SCHIFO? mentre scrivo mi giunge la puzza di merda che loro emanano, devo chiudermi il naso.!!!!!

VittorioMangano 13/gen/2012 | 12:03

PER QUANTO CONTINUEREMO A DORMIRE ?
Lo dico da anni :

fino a che i cittadini non si svegliano e COMINCIANO AD ASSEDIARE IL PARLAMENTO TUTTE LE VOLTE CHE STANNO PER SALVARE UN MAFIOSO O UN CORROTTO NON CAMBIERA' MAI NIENTE

audere semper 13/gen/2012 | 12:02

che tristezza!
Altro esempio di SCHIFO ITALIANO! Basta, basta, basta! Non ce la facciamo più a sopportare questa classe di delinquenti mafiosi politici! Basta, siamo nauseati. Questi farabutti mantenuti con fior di nostri soldi, DEVONO SPARIRE! SPARITE!

frenk 13/gen/2012 | 12:01

banditi
No questo non è un parlamento di furbetti ma di banditi e vorrei che qualcuno di questi banditi mi denunciasse perchè gli voglio far male, vorrei incontrarlo in tribunale per dargli tanti schiaffoni e consumargli la faccia. penso che l'italia non meriti questi banditi, ma li avete visti come si affannavano a congratularsi con il tipo che non è andato in galera? Vomitevoli, vorrei sputargli addosso

Ariete 52 13/gen/2012 | 11:36

RISANAMENTO e DISINFESTAZIONE
Ma non hanno vergogna? Ma chi credono di essere? Non si rendono conto che stanno trasformando il Parlamento in una associazione a delinquere ? Ma cosa deve succedere per riuscire a liberarsi di tutti questi mafiosi,camorristi,'ndranghetisti, ladri ed faccendieri affaristi? ...ma quale patto scellerato lega BOSSI a BERLUSCONI, da fargli fare sempre quello che, vuole quando vuole? ... per PANNELLA & C., sono destinati a sparire poveri, nel bene e nel male devono sempre stupire.

Martello 12/gen/2012 | 18:48

UN ACCORATO APPELLO
per favore, vi supplico, non dimenticate!
RICORDIAMOCENE quando andremo a votare, altrimenti siamo conniventi e quindi corresponsabili di questo scempio.
Leghisti, toglietevi l'elmo con le corna e dimostrate che sotto c'e' un cervello pensante.

conconi 12/gen/2012 | 18:32

che voltagabbana
se le speranze di cambiamento li deve rappresentare Di Pietro siamo messi male. Ieri ha affermato che avrebbe rispettato il responso della Consulta. Oggi ha attaccato il Presidente Napolitano, proprio come un Berluska qualisiasi. Lo schifo emanato poi dai radicali è totale, puzzoni, mangiapane a tradimento..

bond 12/gen/2012 | 17:55

schifo e disgusto.

attila 1950 12/gen/2012 | 17:19

x la lega
vi siete fatti comperare?preparatevi alle prossime elezioni a sparire dal parlamento,sarete protetti del wwf perchè sarete in via di estinzione.

mauriziodrago 12/gen/2012 | 17:16

Dobbiamo dire bravi a Lega e Pdl?
Che tristezza!!!! Ancora una volta i politicanti hanno dato il meglio di se'!!! Perchè questo trattamento a Cosentino e ai povericristi no??? Vergogna! E cosa dicono i compagni di merende che lo hanno scagionato??? Anche se non condivido del tutto il governo Monti, ben vengano 10 100 1000 Monti!!! E che si azzeri completamente questo parlamento delegittimato di fatto fatto di furbetti.... Andremo a votare delle persone piu' oneste e non questo bordello di intrallazzatori.... scusatemi per la mia ira... Ma è ora di finirla!!!

raffa53 12/gen/2012 | 17:04

Era tutto previsto. Risposte positive da questa politica non ce ne aspettavamo è tutto un fallimento.Sapremo come comportarci non andando a votare alle prossime Elezioni.Invito tutti i lettori a disertare le urne.Non resta che questo oltre al fallimento e la rassegnazione e le tasse propinatreci dal Professore.

new zealand 12/gen/2012 | 16:23

Infinita arroganza
Quello che colpisce è l'infinita arroganza con cui cosentino e amici festeggiano lo scampato pericolo!!
Complimenti a chi li sostiene!!

mario221 12/gen/2012 | 16:20

non abbiamo scampo! io fonderei " brigate della giustizia " contro questi disonorevoli
Non abbiamo finito di vedere a quali porcherie sono capaci la Lega e il PDL, ma voi leghisti, voi che appoggiate Il Senatur, vi rendete conto!!! parliamone senza pregiudizi, Io sinceramente strapperei la tessera del partito in una manifestazione pubblica, Vi rendete conto quanto sono swevi e vigliacchi questi disonorevoli, nel nostro parlamento abbiamo legittimato:Mafia, Indrangheta, Santacorona unita, Camorra. Come possiamo anzi potete ancora rimanere nella Lega e nel PDL. io ricorderò sino alla fine dei miei giorni questo parlamento di delinquenti,ladri, e vigliacchi che si nascondono dietro il voto segreto: Ma attenti la corda si sta spezzando.

Sirenetta 12/gen/2012 | 15:56

L'Italia tutta è disgustata
Sono tutti uguali,una volta raggiunta quella poltrona non se ne staccano più.L'unico strumento che noi italiani abbiamo è il voto.quindi quando andiamo a votare:occhi aperti.Vergogna vergogna vergogna!!!!!!!!!!

Luxmax 12/gen/2012 | 15:27

POLITICI BANDITI...POLITICI CRIMILANI...POLITICI CORROTTI
Ormai alla sola parola POLITICA, tutta l'Italia intera è DISGUSTATA...

forla 12/gen/2012 | 15:19

il parlamento non rappresenta piu' lo stato ma solo biechi interessi
VOGLIONO SALVARE COSENTINO COSI' QUANDO CI SARANNO ALTRE INDAGINI SU ALTRI POLITICI TUTTI COLLABORERANNO PER IMPEDIRLE.....CI SAREBBE DA ASSEDIARE IL PARLAMENTO E DARGLI FUOCO

jan 12/gen/2012 | 15:10

La Camera salva Cosentino
Vergogna! Politica a casa! Due persone(Monti e Napi) rappresentano l'Italia che voglio,il PDL, Lega, Radicali e altri partitelli sono un fallimento per il nostro futuro, BASTA aaaaaaaaaaaaaaa!!!

audere semper 12/gen/2012 | 14:56

che tristezza
I farabutti vengono salvati da altri farabutti, poi tutti assieme ci fottono pensioni e futuro. Che tristezza!

stanco 12/gen/2012 | 14:45

Credibilità
Ora cosa porteranno come esempio di credibilità e serietà questi auto proclamati paladini della giustizia e della legalità? Sono gli stessi che ci hanno detto che Rubi era la nipote di Mubarak! A tal proposito si può richiedere l'interdizione per manifesta incapacità di intendere e di volere?
Se l'occasione fa l'uomo ladro, la poltrona di Roma lo fa ladrone...
VERGOGNA!!

new zealand 12/gen/2012 | 14:42

Mai lo sfascio politico fu così evidente
Cosentino salvato, almeno fino a fine legislatura, continueà a pecepire circa 20000€/mese dallo Stato, più innumerevoli altri privilegi.
PDL felice, si giudica da se. E poi si pretende dalle altre categorie dovrebbero avere deontologia professionale!!
Lega complice.
Lo sfascio politico evidente.

marcogalli 12/gen/2012 | 14:42

Caro DISONOREVOLE Cosentino.. se sei così limpido come sostieni, perchè non ti fai giudicare. I tribunali stanno lì apposta. E badiamo bene che oggi non si doveva decidere sulla colpevolezza di nessuno, per quello ci sono i tribunali. Si doveva semplicemente dare l'ok affinchè i magistrati potessero lavorare senza il rischio di inquinamento delle prove. Quindi quel catorcio di Bossi .. che kazzo di carte doveva leggere, ammesso che sappia leggere...

forla 12/gen/2012 | 14:40

la politica ha bisogno di una vera riforma
la verita' e' che molti politici hanno troppe cose da nascondere e salvando cosentino vogliono salvarsi loro da probabili indagini...

Picabo48 12/gen/2012 | 14:34

Lega di lotta e di malaffare.
Con buona pace di chi continua a pensare che votare lega e Bossi sia un bene per il paese.
La lega è, a parole contro "Roma Ladrona", nei fatti per il malaffare generalizzato: il pratone di Pontida, i Bot padani, la Credieuronord, il villaggio in Croazia, gli affari in Tanzania e via andando....quindi attenzione a come ci si comporta alle prossime elezioni; non ci sartà data un'altra possibilità di sbarazzarci di tutti questi figuri molto loschi.

gianino42 12/gen/2012 | 14:27

" La Lega"
AVETE CAPITO PERCHE' ESISTE LA MAFIA IN LOMBARDIA.

marcogalli 12/gen/2012 | 14:26

Che gente di m@rda che ci governa. VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

brunick 12/gen/2012 | 14:21

Qualcuno dubitava che fosse un parlamento di loschi figuri?
Con questa votazione l'ennesima conferma del marciume in italia !!!

Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati