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Attualità 

Paolo Madron

EDITORIALE

Consulta e Cosentino schiaffo alla democrazia

Vince la Realpolitik: il no al referendum e il salvataggio del deputato Pdl in cambio della sopravvivenza di Monti.

di Paolo Madron

editoriale
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Non disturbare il manovratore, nella fattispecie Mario Monti e il suo governo. La Consulta boccia i referendum con una sentenza di cui laconicamente si attende il dispositivo, ma che già sin d'ora si può definire molto più ossequiente alla ragion di Stato che al diritto.
Poche ore dopo, la Camera respinge la richiesta di autorizzazione all'arresto per Nicola Cosentino, coordinatore del Pdl in Campania secondo le carte (quelle che Umberto Bossi, in quella che resta la miglior battuta della settimana, dice di aver attentamente letto) fortemente in odore di camorra.
SCAMPATO PERICOLO PER MONTI. Erano due mine, neanche tanto vaganti, che rischiavano di espolodere sotto la poltrona del premier, rischiando di vanificare quello che nella stessa giornata era stato un indubbio successo a suo favore. Ovvero l'asta sui Bot che ha segnato un formidabile ribasso dei rendimenti, venuta all'indomani dell'incontro berlinese con la Merkel da cui sicuramente Monti è uscito rafforzato.
Ma nel merito, la permanenza del Porcellum e il salvataggio di Cosentino sono due brutte pagine della nostra democrazia.
PORCELLUM, VOLONTÀ POPOLARE CALPESTATA. I cittadini con oltre 1,2 milioni di firme raccolte avevano espresso la loro volontà di cambiare una legge elettorale che lo stesso autore, il leghista Roberto Calderoli, aveva definito una porcata.
La Consulta, secondo le indiscrezioni, avrebbe votato no per evitare un pericoloso vuoto normativo, considerando impraticabile anche il ritorno sic et simpliciter al cosiddetto Mattarellum, ossia alla vecchia legge. Poiché la questione del vuoto legislativo è una bufala, riteniamo che avrebbe fatto un miglior servizio a se stessa e alla Costituzione se avesse dato ai cittadini la possibilità di esprimersi in merito.
LA CASTA TIRA UN SOSPIRO DI SOLLIEVO. Il risultato è che resta in vigore una normativa vergognosa, che toglie agli elettori in diritto di scegliere da chi farsi rappresentare preservando l'arbitrio della partitocrazia. La quale, al di là delle dichiarazioni di principio, non sembra avere alcuna fretta di cambiare una legge che garantisce la sopravvivenza dei suoi apparati.
Idem per la vicenda Cosentino, le cui famose carte rivelano un impianto accusatorio ben pià grave di quello che ha portato in carcere il suo collega Alfonso Papa.
In questo caso il no all'arresto è più politico che mai, poiché evita al governo un contraccolpo che avrebbe rischiato di travolgerlo. Le battagliere dichiarazioni del Pdl alla vigilia, alcune talmente esplicite da essere imbarazzanti nel mettere il relazione l'affaire Cosentino con la permanenza di questo esecutivo, avevano preannunciato il quasi sicuro sovvertimento in Aula della decisione presa dalla Giunta per le autorizzazioni.
CARROCCIO, GUERRA FRATRICIDA.  Il governo è salvo, la maggioranza che lo sostiene plaude in cuor suo al fatto di aver disinnescato la possibile deflagrazione, e le conseguenze se le gratta tutte la Lega, per altro partito di opposizione quindi assolutamente ininfluente sulle sorti di Monti.
Il grottesco balletto avvenuto all'interno del Carroccio mette ancora di più in luce la oramai impossibile convivenza tra un Bossi ancora totalmente prono alle volontà di Berlusconi, e un Roberto Maroni sempre più smanioso di incarnarne la nuova leadership.

Giovedì, 12 Gennaio 2012


Commenti (15)

zerotto 13/gen/2012 | 12:28

in prigione
La verità è che dobbiamo mandarli tutti in prigione a vita!!!
Scandalosi!!!
Vogliamo nuova legge elettorale, 1/3 dei parlamentari, finanziamento pubblico e trasparente dei partiti, partiti che dovranno rendere chiari e pubblici i loro bilanci, è ora di finirla di vivere alle nostre spalle!!!
Un'altro scandalo è stata la sig.ra Palombelli che insieme a quell'altro deficiente di parlamentare commentava le dimissioni del sottosegretario Malinconico, era tutta raggiante sta troia!!!
Una TROIA che è appena andata in vacanze alle Maldive con i nostri soldi, noi che i soldi ce li guadagnamo e sudiamo tutti i giorni e non li RUBIAMO come voi!!!
Abbiate almeno il buon senso di stare zitti grandissimi ladroni!!!!

rottamato 13/gen/2012 | 11:32

AVVISO AI LESTOFANTI… figli di un fumo minore…
Un bel di vedremo levarsi un fil di fumo…
… no, onorevole Paris , non si tratterà del fumus persecutionis su cui lei tanto forbitamente e gentilmente ci erudisce, né del fumo dovuto alle canne che Marco deve continuare a farsi per arrivare
a condividere le sue posizioni;... ad Umberto oramai bastano e avanzano i mezzi toscani...
è già fuori di suo…
… si tratterà del fumo molto più prosaico dovuto ai primi incendi nel Palazzo d’Inverno…

… gli Scili… e anche … i Poti
Pur di cambiar casacca
Vanno da destra a manca
Spargendo la lor cacca…
… compagni di merende è tempo di migrare
in altre nuove greppie ci andremo ad ingrassare…
… non stiamo a disquisire, dobbiamo ben mangiare…


Ogni rivoluzione evapora, lasciando dietro solo la melma di una nuova burocrazia. -- Franz Kafka -

Si, questo è vero; però ogni tanto una spolveratina all’argenteria bisognerà pur darla… e anche le canne fumarie devono, per legge, essere sottoposte al controllo dei fumi… a proposito che fine ha fatto lo spazzacamino di Mary Poppins?

rramella 12/gen/2012 | 21:48

VERGOGNA !!!
QUESTA SENTENZA E’ UN INSULTO A TUTTO IL PAESE, FRUTTO DI UN IGNOBILE COMPROMESSO PER LASCIARE IN VITA QUESTO PARLAMENTO CHE SERVE SOLO A COSENTINO ED AI MALAVITOSI

bimbonet 12/gen/2012 | 18:48

Avanti popolo, anzi no.
Si sentiva proprio la mancanza dei “bei” tempi passati e il nostro “caro” Berlusconi fa sentire ancora la sua voce, d’altra parte io ho sempre sostenuto che chi comanda in Italia è ancora e sempre lui. Chi ne fa le spese è chi il potere non ce l’ha (più) cioè la Lega, il cui futuro è sempre più incerto. Se uniamo al salvataggio di Cosentino, la bocciatura dei referendum, possiamo concludere che i cambiamenti sono in linea con la prassi comune: tutto deve restare come prima. E la democrazia? E lo strombazzato potere del popolo? Tutte illusioni. Il popolo è sempre stato considerato un bambino che magari ha il diritto di piangere e urlare, ma c’è sempre qualcun altro che alla fine decide per lui, coniugando il potere con la ragion di stato e forse non è proprio tutto male. Dunque per Monti questo e altro, Parigi e Berlino valgon bene una messa, in fondo si tratta più dell’al di qua che dell’al di là, la fede si può spendere subito.

france 12/gen/2012 | 17:44

Cosentino Referendum
Premesso che non voglio neanche perdere tempo nell'insultare i deputati e la consulta su quanto hanno deciso, era nell'aria e già si sapeva come sarebbe andata a finire. Ci sono solo due soluzioni a mio avviso.
Sperare che cambino la legge elettorale in qualche maniera, sotto la spinta del Capo dello Stato.
Sperare che Mario Monti duri fino alla fine della legislatura.
Nel primo caso, con una nuova legge e in vista di nuove elezioni, si mandano a casa o in galera visto che mezzo parlamento è sotto accusa, gli scaldabanchi da ventimila euro al mese.
Nel secondo caso sperare che Monti arrivi alla fine della legislatura e che si ricandidi alla guida del Governo, così da mandare definitivamente in pensione tutti i politici che da 60 anni stanno affamando l'Italia. Monti mette le tasse? Bene, almeno so dove vanno a finire i soldi. Quell'altro assieme ai suoi compari le tasse le metteva lo stesso, per continuare ad andare a puttane. Senza offesa!

marilene54 12/gen/2012 | 17:25

CHE VERGOGNA...LA DEMOCRAZIA E' MORTA....................
ORMAI...è evidente tutto fanno per difendere gli interessi delle caste.... cadiamo sempre più in basso la casta protegge la casta A DISPETTO DELLA GIUSTIZIA..... ALLA FACCIA DEI CITTADINI ONESTI ..SFRUTTATI E MALTRATTATI... UN COMUNE OITTADINO VA IN GALERA PER MOLTO MOLTO MOLTO MENO...SPERIAMO CHE NAPOLITANO SI SVEGLI E OBBLIGHI A FARE U NA LEGGE ELETTORALE DEMOCRATICA E DIGNITOSA....QUESTA CLASSE POLITICA SE NE DEVE ANDARE ............

Doriano 12/gen/2012 | 17:06

quoto ggennaro in toto. la Corte va rispettata, anche quando decide diversamente da quanto ci piace (purtroppo, in questo caso).

Doriano 12/gen/2012 | 16:57

Dai, Cleo09! Cosa c'entra Cosentino con le liberalizzazioni e i temi economici?!? Perchè accomunare le cose. Meglio che Monti stia lontano da questi temi e prosegua nel suo lavoro, per carità!

ggennaro 12/gen/2012 | 16:56

@ Direttore Madron
Lei parla di realpolitick nel sottotitolo. Ma allora lei è come Berlusconi che ha considerato la Consulta politicizzata quando non lo corrispondeva nei suoi desideri?

cleo09 12/gen/2012 | 16:31

che vergogna essere italiani
Senza vergogna il Cicchitto ieri rilasciava interviste alle varie Tv,informandoci che se per caso il loro uomo fosse stato mandato in un aula di tribunale,il governo si proprio così,il Governo sarebbe stato in pericolo,lo ripeteva con naturalezza . Viene spontaneo chiedersi perche il coordinatore campano è tanto importante per il Cav? quali sono i legami che li uniscono?Il comportamento di oggi dell'aula di Montecitorio dimostra quanto abbia sbagliato la Consulta a dire no al Referendum .
Ora dopo Cosentino a chi tocca? via al salvataggio dei tassiti,dei farmacisti delle conserterie varie,non basta dolersi, occorrerebbe reagire! non è possibile che sempre e solo gli stessi debbano pagare per il bene del paese che i nostri deputati amano ridurre a consesso tribale!

Doriano 12/gen/2012 | 16:27

Caro direttore, per una volta, in riferimento alla Consulta, non sono d'accordo con lei; Berlusconi li definiva "giudici comunisti" e tutti a dargli addosso; ora, la Consulta non può andare bene a corrente alternata; io ho firmato il referendum e quindi mi dispiace molto, ma spero che il Parlamento riformi comunque la Porcata. Anzi, sono certo che Napolitano lo imporrà alle forze politiche.

jan 12/gen/2012 | 15:23

Consulta e Cosentino schiaffo alla democrazia
Cosentino consulta la democrazia, finchè c'è mafia c'è vita

angie 12/gen/2012 | 15:20

Scampoli di gattopardo.
Aria di cambiamento per tutti. Tranne che per la casta. Quella attuale e quella che (senza riforma della legge elettorale) verrà.

jan 12/gen/2012 | 15:19

Consulta e Cosentino schiaffo alla democrazia
Cosentino consulta la democrazia:" finchè c'è mafia, c'è vita

Karolus 12/gen/2012 | 15:15

Mi vergogno sempre di più di essere italiano..sogno una marea violenta che affoghi parlamento e consulta, queste caste schifose....ed ora datemi pure del violento!!

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