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Attualità 

IL CASO

Video choc, i talebani: «Più forza alla Jihad»

«Il filmato accelera la fine dell'invasione americana».

Video choc targato marines: i talebani non ci stanno e lo hanno assicurato venerdì 13 gennaio i vertici. Gli «atti inumani» di soldati americani nei confronti di cadaveri di «nostri martiri» mostrati in un video (guarda il filmato) non hanno altro effetto che «rafforzare la nostra Jihad (Guerra santa) e accelerare la fine dell'invasione americana».
«SIAMO OGGETTO DI ABUSI». In un comunicato firmato dall'Emirato islamico dell'Afghanistan, in cui non si fa riferimento al dialogo in corso con gli Usa, si sostiene che nel corso del trascorso decennio «la nostra gente è divenuta testimone e oggetto quotidiano (...) di numerosi abusi, crimini di guerra e azioni contrarie a tutte le norme etiche e umane». Quello che appare nei media, «non è che una piccola parte dei crimini che sono stati commessi dai soldati americani».
«NON CI INDEBOLIREMO». Come già fatto in passato, «condanniamo nuovamente questi atti inumani condotti da soldati americani barbarici e li consideriamo contrari a tutte le norme umane ed etiche». Quindi l'affondo: «Vorremmo informare gli invasori americani che queste azioni non indeboliranno mai la volontà dei musulmani e della nobile nazione afghana e neppure limiteranno il nostro veloce processo di Jihad», ma anzi «serviranno da catalizzatore per condurre ad una fine più rapida dell' invasione americana». Non è lontano il momento «in cui gli invasori americani assisteranno alle conseguenze di simili azioni e si troveranno a dover far fronte ad un odio e a un furore supplementare delle masse afghane».

Venerdì, 13 Gennaio 2012


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