TUTTO ITALIA EUROPA AFRICA ASIA NORD-AMERICA SUD-AMERICA OCEANIA Login | Registrati |  Domenica, 20 Maggio 2012- 01.01

Attualità 

GIUSTIZIA

Processo Mills, a rischio la testimonianza

Un articolo su 'Libero' mette in crisi l'intervento dell'avvocato.

Non si era mai visto in un processo che un articolo uscito sul sito web di un quotidiano potesse fermare per oltre un'ora il dibattimento. È quel che è accaduto venerdì 3 febbraio all'udienza sul caso Mills per il quale Silvio Berlusconi è imputato a Milano.
In aula si è discusso con botta e risposta Milano-Londra se proseguire o meno la testimonianza di Mills dopo la pubblicazione sul sito di Libero di un pezzo in cui si dice che il pm De Pasquale ha intenzione di indagare per falsa testimonianza l'avvocato inglese.
In videconferenza da Londra, il legale dell'avvocato d'affari ha fatto sapere, affinché proseguisse la sua testimonianza, di voler avere rassicurazioni dal pm se quanto letto sulla stampa fosse vero.
IL PM: «NESSUNA DECISIONE DA QUESTO UFFICIO». Il pm, nonostante l'irritualità della richiesta - e malgrado il presidente del collegio Francesca Vitale abbia fatto presente che «questo tribunale non può dare peso e corpo ad articoli» di giornali - è stato 'costretto' a rispondere che «nessuna decisione è stata presa da questo ufficio rispetto a profili di falsa testimonianza. Nulla debbo dire perché c'è il nulla».
Fabio De Pasquale ha fatto poi una battuta: «Questa cosa mi sembra un po' fabbricated».
A questo punto da Londra sono state chieste garanzie sul fatto che Mills non venga indagato nemmeno in futuro: «Non si può dare una risposta sulle determinazioni future», è intervenuta il presidente Vitale «perché non abbiamo la sfera di cristallo».
I RUMORS SU PRESUNTE DICHIARAZIONI. E su questo argomento l'udienza è proseguita per circa un'ora e mezza con il pm che ha iniziato a spiegare che giovedì 2 febbraio alle 12.27 gli avvocati inglesi di Mills hanno mandato una lettera alla Corte di Londra con la quale avrebbero spiegato che c'erano dei 'rumors' su presunte dichiarazioni alla stampa fatte dallo stesso pm. L'articolo online - ha rilevato De Pasquale - è però uscito attorno alle 17.

Mills all'attacco: «Ditemi quali falsità avrei detto»

Dopo che la testimonianza di Mills era riuscita a iniziare, ma con fatica in seguito a una lunga discussione su un articolo web, l'avvocato d'affari inglese, mentre era in corso l'esame da parte della difesa dell'ex premier, si è rivolto nuovamente al pm Fabio De Pasquale, tornando sulla questione di una presunta indagine a suo carico. «La mia testimonianza non sarà completa», ha tuonato «fino a quando non mi verrà detto dal pm quale parte delle mie testimonianze rese nelle scorse udienze sarebbero non veritiere».
BATTIBECCO IN AULA. Il presidente del collegio Francesca Vitale è stata costretta ancora a intervenire: «Il pm ha già chiarito su questo punto. Lei è un testimone, signor Mills, e non può porre domande al pm, può solo, se vuole, alzarsi e andarsene».
L'avvocato d'affari ha deciso di continuare nella deposizione, dopo aver spiegato ai giudici che «non sto ponendo domande al pm, voglio solo affermare il mio diritto a sapere se sono indagato».
Ed è tornato sul contenuto dell'articolo comparso, dicendo: «L'espressione 'vogliono indagare' non è molto diversa da 'sospettato'». E ha ribadito che comunque la sua testimonianza può proseguire.

Venerdì, 03 Febbraio 2012


Commenti (2)

mario221 07/feb/2012 | 14:35

ho sempre criticato la rivoluzione Bolscevica nella fase dei suoi eccessi, il tribunale del popolo e le sommarie esecuzioni.
Mi sono convinto che il tribunale del popolo è la vera giustizia contro gli intoccabili che di noi popolo da macello a pieni mano tolgono anhe la speranza ...

mario221 04/feb/2012 | 14:31

Signori Giudici il popolo sta a guardare.....anzi il mondo sta a guardare!!!!
Io dico che vincerà l'ingiustizia , LITALIA con questi signori non troverà mai pace !!!! Mandate Berlusconi e la sua banda in esilio, forse qualcosa cambierà in meglio !!!

Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati