Attualità
TELEVISIONE
L'Isola che non c'è
Il reality di Savino naufraga tra volgarità e noia.
di Bianca Mazzini
Poteva essere l’ultima ancora di salvezza. Invece è stata l’ultima conferma dell’irreparabile crisi in cui versa il reality show. Come il Grande Fratello, infatti, anche L'Isola dei Famosi sembra ormai lontana dai tempi dello share alto e della grande attenzione mediatica.
LA STANCHEZZA DEL FORMAT. Dire che mostra stanchezza è poco. Soprattutto alla luce della seconda puntata, quella del 2 febbraio: una sorta di discesa agli inferi non tanto del trash - cosa sgradevole ma tutto sommato prevedibile - quanto dell’isteria e del capriccio. Con concorrenti impazienti e viziati che alla prima difficoltà vogliono tornare a casa, opinionisti in studio senza argomenti o, al contrario, esageratamente reattivi, conduttori oltremodo spaesati.
Persino Vladimir Luxuria, ex vincitrice di un’edizione d’oro e inviata d’eccezione sull’isola, brancolava alla ricerca di battute risolutive, in balia di «famosi» in perenne lamento.
SAVINO NON CONVINCE. Il presentatore Nicola Savino, poi, nonostante il curriculum promettente di autore e showman (da Radio Dj a Quelli che il calcio a Scorie), non è riuscito a garantire il nuovo corso «raffinato» nel day after del lungo regno isolano di Simona Ventura (dal 2003 al 2011).
Non ha mantenuto le promesse della vigilia, Savino. È parso sopraffatto dagli eventi e dalle bizzarrie dei naufraghi insolentiti, tanto da trovarsi completamente spiazzato di fronte alle incredibili alzate di testa seguite all’ennesima crisi di nervi di Flavia Vento che, alla sua seconda volta sull’isola, non riesce a sopportare neppure una puntura di mosquito e chiede come una bimba piagnucolante di poter tornare a casa. Ottenendo invece, come premio, la promozione sull’isola degli «eletti» (eletti si fa per dire: tra l’ex concorrente del Grande Fratello Guendalina Tavassi e Mariano Apicella, il mago Otelma diventa l’intellettuale del gruppo).
Il crescendo del trash, da Rubicondi all'omofobia di Apicella
La piccola tragedia della puntata è cominciata con il latin lover Rossano Rubicondi (marito di Ivana Trump) che si è offeso per la nomination di Valeria Marini al punto da volersene andare (Flavia Vento docet).
SCONTRO ALL'ULTIMO DISCO. È continuata con Den Harrow impermalosito che ha ricordato ad Apicella di aver venduto milioni di dischi 20 anni fa (anche lui con il bagaglio pronto). Ed è finita con Apicella al limite dell’omofobia che lanciava epiteti offensivi a Cristiano Maglioglio (sulle sue preferenze sessuali), e con quest'ultimo, giustamente in preda all’ira, che lungi dal prendersela soltanto con l’unico colpevole (Apicella, appunto), ha preferito inveire contro la produzione e contro Savino. «Non mi avete difeso abbastanza», è stato il suo j’accuse.
MALGIOGLIO E LA NOSTALGIA DI SIMONA. E quando Savino gli ha fatto notare che in studio è stato difeso, eccome, e che la frase di Apicella è stata condannata all’unanimità, Malgioglio ha sbottato: «La signora Ventura non mi avrebbe mai fatto questo».
Tanto per cambiare anche lui vuole andarsene (ma quanti se ne andranno davvero?). È stato inutile, per Savino e per Luxuria, ricorrere all’arte della persuasione.
Enigma Savino, vittima dell'arroganza dei naufraghi
Ma se persino Savino si è mostrato esausto, figuriamoci i telespettatori che si aspettavano dal conduttore di Scorie una verve meno grossier di quella di Simona, signora incontrastata dell’isola per molti anni.
I PASSATI ALLORI. Lontanissime sono sembrate le pur discutibili (ma almeno guardabili) passate edizioni, con gli sconosciuti allo sbaraglio che conquistavano il pubblico a suon di battute (il mitico bidello Carlo), le sfide vinte con allegria, la terza età che sfidava se stessa, le rivelazioni mediatiche (la stessa Luxuria), le storie d’amore che sbocciavano sotto la palma, le ragazze apparentemente fragili che diventavano wonder woman.
SCELTE AUTORIALI DISCUTIBILI. Quest’anno i vip alla seconda prova sull’isola appaiono stanchi prima di cominciare, e i quasi-vip (gli eletti) spiccano soltanto per animosità gratuita. Che cosa ha spinto gli autori a simili scelte?
Ma il mistero vero è un altro: non è certo un dilettante, il conduttore, e due puntate sono abbastanza per tirare fuori il polso e l’ironia che Savino in altre occasioni ha dimostrato di avere. Che cosa gli succede? E perché appare così esitante, lui che della parlantina sciolta ha fatto una professione? Forse le scalette sono ormai inadeguate all’urto di concorrenti sempre più arroganti, vuoti, annoiati, narcisi. Forse gli autori non hanno ancora preso bene le misure di un conduttore meno roboante, ma in teoria meno scontato, di Capitan Ventura.
FERMO AL 12,67% DI SHARE. Sia come sia, Savino ha bisogno di ben altro che di un autoconsolatorio tweet (quello che ha scritto dopo la puntata: «Poteva essere più movimentata. Se morivo in diretta»).
Ci si aspettava di più anche come share (12,67%), ma se L’Isola non si corregge in corsa può solo peggiorare, tanto più che il giovedì sera deve combattere con l’informazione su doppia scala (Michele Santoro su multipiattaforma, e Corrado Formigli su La7).
Venerdì, 03 Febbraio 2012
(6)
pagate il canone !!!!!!!
avete tempo fino al 31 gennaio.................cosi' possiamo vedere ancora questa merda !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
non lo pago e non lo paghero' mai !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
no cìè un'isola ed è quelle delle troie che si vogliono riciclare e vivere per sempre sulle nostre spalle invece di andare a sgobbare in un campo a raccogliere patate o pomodori, la colpa è di quei 4 cretini di rai2 CHE guardano sta merda
Rifiutiamoci di guardare questo programma, vedrete che lo cancelleranno!
L'unica arma che abbiamo è quella di non essere curiosi a vedere l'isola dei famosi, quindi non vederla!!! Spero che abbassi di nuovo gli ascolti, cosi' saranno costretti a chiudere questo programma ormai stupido, ben lontano da qualche spunto positivo di spettacolo delle primissime edizioni
un flop prevedibile
sono due anni che i reality stanno soffrendo e questo mi da un po di ottimismo ma i dirigenti della rai superpagati e raccomandati hanno voluto investire in questo ennesimo fallimento,nessuno di loro pagherà per il danno fatto all'azienda anzi saremo noi a pagare con un'altro inevitabile aumento del canone tv,via la politica dall'azienda,via il vecchiume senza idee attaccato alle poltrone,porte aperte a giovani con idee geniali e se vogliamo rivoluzionarie,i responsabili vanno assunti con contratti di un'anno alla volta in base alla qualità del lavoro fatto e il guadagno in base ai risultati raggiunti,fanno così in tutti i paesi civili del mondo,volete veramente che il popolo scenda in strada con le armi?dio volesse!!!!!!!
vomito 2
Gli autori del programma sono i veri responsabili di tanta schifezza.Un minimo di decenza imporrebbe la immediata cacciata del cantore berlusconiano e la successiva soppressione del programma.
Vomito
Oddio vomito... vedere certe faccie da c..o ed essere costretti a pagare un pizzo, un'estorsione per mantenere certa gente. Ma dove li trovano certi individui. Perfino nei centri di igiene mentale è raro vedere patologie mentali così accentuate. Ma il peggio è dover pagare per mantenerli e sentirsi così impotenti davanti a tanto vomito.
Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati





3 foto


