Attualità
L'EMERGENZA
Maltempo, Provincia di Pesaro: esercito non più a carico dei sindaci
Ricci: «Una decisione sacrosanta. Solidarietà ripristinata».
L'impiego di mezzi e uomini dell'Esercito
nell'emergenza maltempo non sarà più a titolo oneroso per i
Comuni. Lo ha reso noto, martedì 7 febbraio, il presidente della
Provincia di Pesaro Urbino Matteo Ricci, che ne ha avuto
comunicazione dalla Prefettura di Pesaro, informata dal
governo». «Una decisione sacrosanta», ha detto Ricci. Si
ripristina così «un rapporto di solidarietà istituzionale. In
questa emergenza drammatica c'era un neo, fortunatamente il
governo lo ha eliminato, e per questo lo ringraziamo».
Le forze armate, aveva precisato il ministero della Difesa,
Giampaolo Di Paola «non avanzano richieste onerose alle
Amministrazioni locali per intervenire. Il problema
dell'onerosità dei concorsi riguarda i rapporti tra le
Amministrazioni ministeriali».
700 EURO AL GIORNO. I Comuni sarebbero stati
rimborsati per le spese sostenute (700 euro al giorno per 10
spalatori la somma richiesta al Comune di Urbino, 800-900 euro al
giorno per una ruspa chiesta dal Comune di Ancona) dopo il
riconoscimento dello stato di emergenza e calamità naturale. Che
le Regioni tuttavia non sono intenzionate a sollecitare, perché
il decreto Milleproroghe attualmente impone un contestuale
inasprimento fiscale a carico dei cittadini.
Martedì, 07 Febbraio 2012

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