Attualità
CINA
Chongqing, sparizione diplomatica
Il vicesindaco coinvolto in un'indagine scomparso nel nulla. Forse ha chiesto asilo politico.
di Simone Pieranni
da Pechino
Mistero intorno alla sorte di Wang Lijiun, vice sindaco di
Chongqing, capo della polizia responsabile delle operazioni anti
mafia degli anni scorsi, e soprattutto braccio destro
dell'astro nascente della politica cinese Bo Xilai.
FINITO NEL MIRINO DI UN'INDAGINE. Secondo
indiscrezioni non confermate, Wang Lijiun sarebbe finito nel
mirino di un'indagine e per questo si sarebbe rifugiato
nel consolato Usa di Chengdu chiedendo asilo politico. La
stranezza della situazione sarebbe confermata dai movimenti di
macchine governative intorno al consolato Usa a Chengdu, benché
i rappresentati degli Stati Uniti e della Cina non abbiano voluto
rilasciare dichiarazioni.
UN VERO TERREMOTO POLITICO. Anche se le
voci non fossero vere, ha scritto il Financial
Times, la scomparsa improvvisa di Wang potrebbe danneggiare
il suo ambizioso patron Bo Xilai, capo del Partito comunista di
Chongqing. «Questo sarà un duro colpo per Bo Xilai, perché
Wang è stato determinante nella sua campagna anti-criminalità
ed è stato determinante nella costruzione dell'immagine di
Bo all'opinione pubblica e anche tra i funzionari», ha detto
Chen Ziming, uno studioso cinese.
ALCUNE VOCI: «È IN VACANZA». I
media cinesi dicono che Wang sarebbe in vacanza, in quanto
“stressato” (le espressioni sono diventate il nuovo
tormentone sui social network cinesi, a confermare la scarsa
fiducia della gente nelle comunicazioni ufficiali dei media
locali). L'averlo spostato alcuni giorni fa dalla sua
posizione di capo della sicurezza a compiti associati
all'ambiente e alla scienza, rendono la situazione ancora
più misteriosa.
LA CAMPAGNA ANTIMAFIA DI XILAI. La corsa ai
posti che contano del 2012 sembra essere iniziata con il botto.
Bo Xilai è uno dei candidati ad entrare nel Comitato centrale
del Politburo ed è da tempo in polemica aperta con Wang Yang,
rappresentante liberale e capo del partito del Guangdong. Lo
stesso Wang Yang, l'aveva preceduto come capo del Partito a
Chongqing. La campagna antimafia di Bo Xilai (suffragata da una
retorica “rossa”, che lo ha consacrato a nuovo Mao cinese)
venne vista da molti come un colpo diretto al precedessore. Wang
Yang invece, è tornato in auge grazie al successo del “modello
Wukan”.
Wang Lijiun potrebbe essere una vittima di uno scontro a distanza
e potrebbe aver deciso di ripararsi negli Stati Uniti per non
finire come carne da macello in uno scontro ben più grande di
lui.
Giovedì, 09 Febbraio 2012

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