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SALUTE
Influenza: 500 mila italiani a letto
Picco per il virus. Presto meno contagi.
I giorni neri della stagione influenzale 2011-2012 sono arrivati, mettendo a letto 574 mila italiani, per un totale di 2,8 milioni che si sono ammalati dall'ottobre scorso.
VIRUS INFLUENZALE ALL'APICE. I dati emersi dal bollettino settimanale Influnet, gestito dall'Istituto Superiore di Sanità, hanno evidenziato una curva epidemica ormai giunta al suo apice, in linea con le attese.
«Siamo arrivati al picco, come ci aspettavamo, e dalla seconda metà di febbraio la curva dovrebbe prima appiattirsi e poi cominciare a scendere», ha dichiarato all'Ansa Gianni Rezza, direttore del dipartimento di malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità.
«Può capitare», ha aggiunto, «che si verifichi una recrudescenza o una coda più lunga del previsto, ma l'andamento é piuttosto standardizzato».
COLPITI SOPRATTUTTO I BAMBINI SOTTO I CINQUE ANNI. Il bollettino, in riferimento alla settimana del 30 gennaio - 5 febbraio, ha registrato che le fasce d'età più colpite sono state quelle pediatriche, soprattutto al di sotto dei 5 anni. Per quanto riguarda le Regioni, Marche, Campania e la Provincia autonoma di Trento hanno registrato il maggior numero di casi di influenza.
I virus più diffusi durante questa stagione sono «l'AH3N3, già riscontrato nel 2011; in misura minore l'H1N1 e, in misura ancor più limitata, il ceppo B. Finora non sono state osservate grosse mutazioni e il primo virus, l'AH3N3 è presente nel vaccino», ha aggiunto Rezza.
Secondo il direttore del dipartimento dell'Iss, l'ondata di gelo che ha interessato il Paese e il maltempo previsto per i prossimi giorni non dovrebbe causare un aumento dei casi di influenza.
«Si pensa che il freddo possa prolungare la sopravvivenza del virus nell'ambiente o che crei una minore resistenza negli individui», ha concluso Rezza, «ma l'unico pericolo è che il freddo crea aggregazioni in luoghi chiusi», come le scuole «ma la chiusura degli istituti per neve, potrebbe addirittura, in via teorica, avere l'effetto di ridurre i casi di influenza».
Giovedì, 09 Febbraio 2012

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