Attualità
L'APPELLO
Olimpiadi Roma 2020, gli artisti a Monti: «Firmi»
Da Tornatore a Fiorello, la cultura in campo per la candidatura.
Anche la scena culturale italiana non ha dubbi: Roma sarebbe la sede perfetta per le Olimpiadi del 2020. A Mario Monti, negli Stati Uniti per incontrare Barak Obama, fischieranno certamente le orecchie perché si sono moltiplicati gli interventi affinché il governo appoggi la candidatura della capitale per i giochi. Dopo l'appello delle 60 stelle dello sport, ecco quello di premi Oscar ed artisti.
Questa volta hanno fatto sentire la loro voce con una lettera aperta i premi Oscar Giuseppe Tornatore ed Ennio Morricone, insieme ad altri 31 artisti, tra i quali Giorgio Albertazzi, Pippo Baudo, Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Carlo Verdone, Fiorello, Claudio Baglioni. «Il presidente dimostri che il governo ha ancora voglia di Volare» scrivono, sulla falsariga della canzone di Modugno, perché non resti solo «un sogno che non ritorni mai più».
L'APPELLO: «OLIMPIADI MOMENTO DI INCONTRO UNICO». «Le Olimpiadi non sono soltanto un grande evento sportivo, ma anche un'occasione unica per proporre al mondo le ricchezze artistiche e culturali di un Paese. Ciò vale ancora di più per l'Italia», è l'appello degli artisti, «che nel medagliere di queste discipline è da secoli al primo posto. Roma 2020 sarebbe un momento indimenticabile di incontro e di confronto fra diverse lingue, tradizioni e forme di espressione in grado di rilanciare a livello globale la nostra immagine. Candidarsi alle Olimpiadi è un segnale di fiducia in noi stessi, nei nostri giovani, nella capacità dell'Italia di ripartire anche grazie alla sua creatività ».
IL 15 FEBBRAIO DATA ULTIMA PER LA CANDIDATURA. Al coro di richieste si sono uniti anche Claudio Amendola, Luca Argentero, Raoul Bova, Enrico Brignano, Antonio Calenda, Milly Carlucci, Antonella Clerici, Carlo Conti, Carmen Consoli e Beppe Fiorello, Alessandro Gassman, Claudia Gerini, Max Giusti, Michele Mirabella, Francesca Neri, Deniz Ozdogan, Massimiliano Pani, Carlo Pedersoli (alias Bud Spencer), Gigi Proietti, Massimo Ranieri, Riccardo Scamarcio, Valeria Solarino, Gianni Togni, Massimiliano Vado, Antonello Venditti. Mercoledì 15 febbraio scade il termine per presentare al Comitato olimpico internazionale le domande e le lettere di garanzia e di impegno da parte dei governi. Un presupposto indispensabile per il prosieguo del cammino della candidatura di Roma, in concorrenza con Doha, Istanbul, Madrid, Tokyo e Baku.
Giovedì, 09 Febbraio 2012
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No,saltiamo il turno
Perchè no? solo se Alemanno si impegna a non reiterare ! se la spolverata di neve ha colto Il Comune impreparato cosa potrebbe succedere con le molteplici presenze in città? e non dimentichiamoci che ,ora come ora,la città è insicura ,quasi una Chicago anni venti!!!
A Roma la viabilita è in crisi,la città è sporca e trascurata come non mai , le strade pericolose per le buche,i mezzi pubblici mal funzionanti,ha voluto in posti chiave i camerati e no gli esperti,e secondo voi chi avrà l'appalto dei lavori da fare? Gli amici degli amici,i parenti,che se si comporteranno come la sorella.... (tutte le spese anche le cenette ed i pranzetti, caricate sulla carta di credito del suo ufficio)quanto ci costeranno le Olimpiadi a Roma ? Da chi è partito l'appello? ,chi lo ha voluto è il Coni,quanto è pronto a metterci del 'suo'?
Bello, però....
Sarei il primo a gioire per delle nuove Olimpiadi in Italia, tuttavia credo che bisogni analizzare bene le opportunità.
Realisticamente le speranze che le Olimpiadi vengano veramente assegnate a Roma sono ben poche e le spese necessarie per la candidatura sarebbero quindi gettate al vento. Avrebbe più senso a mio avviso rimandare la candidatura di una città Italiana ad un'edizione successiva e pianificare meglio l'utilizzo e la costruzione delle infrastrutture. Ad esempio a mio avviso andrebbe data un'altra opportunità a Venezia, bocciata troppo pesantemente ed in maniera ingiusta nella bagarre con Roma.
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