Attualità
CAFFÈ AMARO
Il Time ha scambiato Monti per un chihuahua
Sui giornali la copertina dedicata al Prof e qualche assaggio di bunga bunga democratico.
di Nico Arse
Mario Monti sulla copertina del Time dice che vuole
cambiare il modo di vivere degli italiani. Ci sono due modi di
vedere la cosa. Quella dei giornali filo-governativi, che
applaudono la ritrovata intesa tra Usa e Italia, dopo l’uscita
di scena del Banana (La Stampa in particolare gronda
commozione).
L’altra è quella del Giornale, col direttore
Alessandro Sallusti che si incazza: «Cosa intende Monti?
Entrare oltre che nelle nostre banche anche nelle nostre vite?
Trasformare l’Italia in una grande scuola di etica a cielo
aperto? Spero di no, ma sta di fatto che evidentemente noi
italiani a Monti così non piacciamo, e da professore quale è ci
dà una bella insufficienza, per di più su una pagella,
Time, internazionale.
Io non credo che i problemi di questo Paese siano gli italiani, i
cui non pochi vizi sono per la maggior parte una legittima difesa
da uno Stato, quello sì, arruffone, arrogante e inetto».
Sul Corriere invece interviene l’addetto al mondo
anglofono (ma anche tuttologo, dal calcio alla bici al clima alle
diete per dimagrire) Beppe Severgnini, che tra uno slurp e
l’altro («E nonno Mario sconfigge gli stereotipi») ci ricorda
un dettaglio: «L’edizione americana del settimanale Time porta
in copertina un chihuahua e un segugio, sotto il titolo
‘l’amicizia tra gli animali’. Ma nell’edizione europea e
asiatica tocca a noi, Mario Monti è il protagonista». Cioè
stiamo qui a farci le pippe perché il più grande settimanale
americano mette in copertina Monti, e nella copertina Usa non
c’è Monti ma un cane?
LA GNOCCA DEMOCRATICA
Onore al merito dell’onorevole Andrea Orlando del Pd e a tutto
il gruppo dirigente del Pd campano per la festa hard-trash People
Party organizzata a Bagnoli dal capo ufficio stampa e portavoce
del partito in Regione. «La ragazza che balla indossa un tubino
inguinale e non porta slip sotto i collant. Quella accanto a lei
si lascia andare alla musica con gli occhi chiusi, nei lunghi
stivali neri aderenti di pelle. Pier Luigi Bersani è
furibondo» (Il Giornale).
Memorabile la foto della cubista che balla senza le mutandine, ma
ancora di più la giustificazione di Orlando, responsabile
nazionale giustizia del Pd: «Me ne sono andato via prima che
iniziassero a ballare. Sì, ho visto un po' di addobbi sopra
le righe, ma tipici delle feste in discoteca che comunque
non ho l'abitudine di frequentare». Insomma si sono tolte le
mutande a sua insaputa. Comunque, altro che bunga bunga del Pdl,
dove la gnocca la vedono solo due o tre privilegiati, questo è
bunga bunga democratico, con visione free per tutti.
LA SAPIENZA DI SISTEMARE I PARENTI
Non bastano papà, mamma, figlia e figlio tutti docenti nella
stessa facoltà, alla Sapienza di Roma. Ora ci è entrato pure un
altro discendente della dinastia Frati, quelli di Luigi Frati,
potentissimo rettore. «Al punto che non solo nella «sua»
Medicina si sono via via accasate la moglie Luciana Rita
Angeletti in Frati (laureata in Lettere: storia della Medicina) e
la figlia Paola (laureata in Giurisprudenza: Medicina legale), ma
perfino il brindisi per le nozze della ragazza fu fatto lì («Il
declino della Sapienza all'ombra di Parentopoli: è al
430°posto nel mondo», Corriere della sera). Ma c’è
pure il di lui figlio, Giacomo, diventato professore associato a
soli 31 anni con un esame meraviglioso: discusse una prova orale
sui trapianti cardiaci» davanti a una commissione composta da
due professori di igiene e tre odontoiatri. E nessun
cardiochirurgo». Sull'arrivo dell'ultimo Frati a
Medicina la Procura di Roma ha aperto un fascicolo. Ma che si
sbrighino, perchè ci sono ancora tre nipoti e otto cugini da
sistemare.
IL CASINO DELLE LIBERTÀ
Poche idee ma confuse nel Pdl, che prima non voleva Monti, poi lo
voleva, poi dice che gli staccherà la spina, poi dice che non
gliela staccherà, poi dice che fa solo tasse e non crescita, poi
dice che fa bene. Anche gli ultras di Arcore stanno buoni e anzi
fanno un sacco di moine al premier. «Chi non cambia idea è un
cretino».
Daniela Santanchè lancia la provocazione dalle colonne del
Foglio. Già berlusconiana di ferro, da antimontiana di
ferro, nel senso del presidente del Consiglio, è diventata una
pasdaran del premier e del governo. Che, dice, è «un governo di
destra», con «due donne cazzutissime» come Elsa Fornero e
Annamaria Cancellieri, che bisogna «proteggere dagli attacchi
della sinistra». L'euforia montiana, dopo i dubbi iniziali,
sembra contagiare sempre più il Pdl, con la massa dei pentiti
che cresce. Emilio Fede si dice «d'accordo con Daniela»
(Corriere della sera). Lo inviteranno al
Billionaire?
I CAMMELLI DI PALAZZO CHIGI
«Fucili, cammelli, stramberie. I regali spediti a
Palazzo» (La Stampa). Non il palazzo del maharaja
indiano, ma Palazzo Chigi. L’usanza tribale di mandare regali
anche al premier italiano ha creato un deposito di beni e
gioielli da far impallidire un emiro saudita. C’è un fucile
modello Winchester con il calcio in un unico pezzo di
lapislazzulo tempestato di diamanti e zaffiri. Un collier,
orecchini, bracciali in oro bianco, diamanti e smeraldi o
diamanti e rubini.
«Il Cavaliere ha ricevuto dal presidente kazako una scimitarra;
un emiro gli ha poi regalato un mitra incastonato d’oro; il
Papa un rosario per mamma Rosa e delle monete del Pontificato».
Ci sono anche due cammelli regalati da Muammar Gheddafi, ma non
si sa se Monti li abbia mai cavalcati.
Venerdì, 10 Febbraio 2012
(3)
Bravo Monti
Io trovo molto inerente quello che ha detto Monti. Noi Italiani, se vogliamo migliorare, dobbiamo essere consapevoli di fare schifo. Si siamo Accoglienti, siamo gran lavoratori, ma quando si tratta di fare i furbi per accaparrarci posti migliori, per essere raccomandati, per non fare la fila, per inculare sempre gli altri, per far pagare gli altri al posto nostro, siamo sempre pronti. Questa classe politica è l'esatta espressione degli italiani. Tra noi possiamo dircelo, siamo un popolo di ladri, io non so perchè, ma è cosi. Quindi bravo Monti cerca di cambiare la testa a questi italiani
un commento “da commentare”
Il commento di -Piccolo Scrivano Malandrino- merita attenzione.
E' scritto come un commento, ma fornisce informazioni che meritano attenzione. 300,000 copie agli europei...... ed una conclusione, “nel commento”, (...uno specchietto, come quelli di Colombo....) che deve far riflettere anche di più di 300,000 europe, sul come ci considerano oltroceano. Con un po' di rabbia e stizza, aggiungo : “..non ho niente contro le copertine sui cani...”
Hollywood impera
L'ediuzione europea di TIME (300.000 copie) mette Monti in copertina, così gli europei son tutti contenti - poveretti, basta così poco....
L'edizione USA (5.000.000 di copie) mette due cani.
Sarà una sottile ironia ?
Certo, fedele a Wall Street, è fedele.
Esegue gli ordini e non abbaia...
Insomma, Time ha regalato all'Europa uno specchietto, come quelli di Colombo agli indios. Oggi le parti si sono invertite
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