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Attualità 

LA SVOLTA

Gb, Cameron apre ai matrimoni gay

Nozze omosex entro il 2015. Protesta dei vescovi cattolici.

Dopo il Royal Wedding, il Regno Unito è pronto a festeggiare le sue prime nozze gay. Segno del cambio dei tempi, visto che dovrebbe essere la Regina Elisabetta, da 60 anni sul trono inglese, ad annunciare la proposta nel suo tradizionale discorso di primavera. La svolta del premier conservatore David Cameron, che vorrebbe vedere riconosciuto il diritto a sposarsi per gli omosessuali entro il 2015, ha già scatenato una forte polemica in tutto il Paese. Sul piede di guerra c'è l'ex Arcivescovo di Canterbury, Lord Carey, a cui si aggiungono diversi deputati Tories.
«Il governo sta promuovendo una società giusta in cui le persone si rispettino», ha detto al quotidiano Independent il ministro per le Pari Opportunità, Lynne Featherstone. «Credo che se una coppia sia ama e vuole impegnarsi per una vita in comune, dovrebbe avere la possibilità di celebrare un matrimonio civile, a prescindere che si tratti di una coppia di omosessuali o di eterosessuali. Non vogliamo cambiare il matrimonio religioso, o chiedere ai gruppi religiosi di andare contro le proprie tradizioni».
Da ambienti vicini a Downing Street, hanno fatto sapere che Cameron «è molto determinato sulla questione» e intende avviare a marzo le consultazioni per autorizzare il rito civile.
PROTESTA DEI VESCOVI CATTOLICI. Ma è già partita la protesta dei vescovi cattolici, guidati da Mark Davies di Shrewsbury, i quali hanno lanciato un appello ai parlamentari cristiani contro le nozze gay. Davies ha richiamato la «coscienza cristiana» del legislatore a opporsi al matrimonio tra persone dello stesso sesso e ha esortato i deputati a ribellarsi alla legalizzazione dei matrimoni omosessuali. «Per il bene di tutte le generazioni future», il vescovo di Shrewsbury ha sollecitato i politici britannici a proteggere «il significato conferito da Dio al matrimonio». Inoltre un gruppo di oltre cento conservatori ha annunciato di voler votare in parlamento contro la proposta avanzata da Cameron.
La Gran Bretagna ha quindi intenzione di seguire Olanda, Belgio, Spagna, Svezia e Norvegia nella legalizzazione delle nozze gay in Europa. 

Martedì, 21 Febbraio 2012


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