DAMASCO
Siria, jihadisti dietro le bombe del 17 marzo
Erano morte 27 persone, ma ci sono dubbi sulla rivendicazione.
Sarebbero stati compiuti dal sedicente gruppo jihadista Fronte della Vittoria i sanguinosi attacchi compiuti il 17 marzo a Damasco. Il Fronte ha, infatti, diffuso sui forum che inneggiano ad al Qaida un comunicato di rivendicazione degli attentati contro la sede dei servizi di sicurezza dell' Aeronautica e della Sicurezza criminale nella capitale siriana.
27 MORTI. Due esplosioni che, stando al bollettino ufficiale, hanno causato almeno 27 vittime.
Il Fronte della Vittoria, sigla nuova nel panorama dei gruppi jihadisti, era apparso per la prima volta in febbraio rivendicando gli attentati di Aleppo del 10 febbraio e di Damasco del 6 gennaio.
LA TERZA RIVENDICAZIONE. Attacchi, secondo le cifre diffuse dalle autorità siriane, avevano causato rispettivamente la morte di 28 e 26 persone. Il canale di trasmissione dei comunicati del Fronte della Vittoria è stato aperto solo lo scorso 23 gennaio e non aveva nulla a che vedere con il tradizionale canale «as Sahhab» usato dai movimenti per anni hanno rivendicato attentati in nome di al Qaida.
DUBBI SULL'AUTENTICITÀ. Circostanza questa che spinge alcuni esperti di movimenti jihadisti mediorentali a dubitare dell'autenticità della rivendicazione.
Mercoledì, 21 Marzo 2012

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