ALLARME TERRORISMO
Ansaldo, rischio emulazione
Scritta contro Orsi a Genova: il sindaco uscente Marta Vincenzi invita a non amplificare il fenomeno.
di Mariangela Bisanti
Solo opera di un mitomane. Così, fonti ufficiali di Finmeccanica avrebbero liquidato la scritta a matita «Orsi a morte», rinvenuta su un muro della sede genovese di Ansaldo Energia e riferita all'amministratore delegato del colosso aeronautico Giuseppe Orsi.
«Non è riconducibile a elementi eversivi», ha dichiarato il direttore pianificazione dell'azienda Carlo Castellano, gambizzato dalle Brigate Rosse nel 1977. Ma secondo il sindaco uscente del capoluogo ligure, Marta Vincenzi, non bisogna sottovalutare il «rischio emulazione».
Il gesto, infatti, arriva a poco più di 10 giorni dall'attentato di Roberto Adinolfi, manager di un'altra azienda genovese del gruppo Finmeccanica, ferito davanti alla sua abitazione con un colpo di pistola, poi rivendicato da alcuni aderenti al Fai.

DOMANDA. Non siamo di fronte a un'altra azione terroristica, quindi?
RISPOSTA. Una scritta che inneggia alla morte di qualcuno è sempre terribile e non va sottovalutata ma il rischio più alto, in questo momento, è quello dell'emulazione.
D. C'è il rischio di amplificare il fenomeno, quindi?
R. Sì, credo di sì. Ma c'è anche un'abitudine - consolidata, purtroppo - all'uso della violenza attraverso le parole. L'ho provata anche sulla mia pelle in questi anni.
D. In che modo?
R. Ogni volta che si fanno scelte impopolari, si mette in conto la critica e il dissenso. Ma in alcune occasioni, come per la costruzione del nuovo stadio, ho ricevuto pesanti attacchi, intimidazioni e minacce di morte. Soprattutto attraverso la Rete.
D. Pensa che gli autori siano consapevoli dell'effetto risonanza?
R. Dietro il gesto c'è una modalità di ragionamento che rimanda agli anni del terrorismo. Ma temo soprattutto una saldatura generazionale: se i movimenti giovanili vengono in contatto con gruppi radicati che hanno esperienza di organizzazione eversiva può nascere un binomio esplosivo.
D. Di certo, è stata deviata l'attenzione dalla vertenza Finmeccanica e dalla volontà della dirigenza di cedere il comparto civile..
R. A chiudere l'Ansaldo ci sta già pensando qualcun altro, infatti: gli anarchici gli stanno solo dando una mano. Non so quale matrice ci possa esser dietro al Fai, ma nei fatti stanno favorendo interessi economici che nulla hanno a che vedere con le enunciazioni del loro comunicato.
D. Il futuro sindaco di Genova sarà chiamato a occuparsi anche di questo?
R. È necessario che la memoria del terrorismo nella nostra città non venga lasciata alle generazioni che l'hanno vissuta. Per questo, vanno colte tutte le occasioni possibili per sensibilizzare i giovani.
Venerdì, 18 Maggio 2012

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