INDAGINI
Bomba a mano Reggio, artificieri al lavoro
Ipotesi reazione a manifestazione antimafia nel rione Pentemele.
Attimi di terrore nel rione Pentimele di Reggio Calabria. Una bomba a mano è stata trovata da un cittadino che ha chiamato il 113.
L'ordigno è stato lasciato su un marciapiede a distanza di alcune decine di metri da un complesso di abitazioni.
ERA ATTIVA, SAREBBE POTUTA ESPLODERE. Sul posto si sono subito recati gli artificieri della polizia che hanno riscontrato che la bomba era attiva e sarebbe potuta esplodere perché collegata a una miccia, che non era comunque accesa. È quanto è emerso dalle verifiche effettuate dagli artificieri della polizia giunti sul posto.
La bomba era di recente costruzione e, esplodendo, avrebbe potuto provocare danni consistenti.
FORSE GESTO LEGATO A MANIFESTAZIONE ANTIMAFIA. Le indagini sul ritrovamento dell'ordigno vengono condotte dalla squadra mobile di Reggio Calabria che, riguardo i motivi per i quali è stata lasciata la bomba a mano, non esclude alcuna ipotesi compresa quella del possibile gesto dimostrativo legato alla manifestazione antimafia della Gerbera gialla cui è intervenuto, il 3 maggio, il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri.
Un'ipotesi che, comunque, al momento, fanno rilevare gli investigatori, non ha trovato alcun riscontro concreto.
Secondo quanto ha riferito la polizia, nella zona in cui è stata trovata la bomba non ci sono né abitazioni di magistrati o di rappresentanti delle forze dell'ordine, né altri obiettivi sensibili. A circa trecento metri c'è solo la sede della motorizzazione civile.
Giovedì, 03 Maggio 2012
Bomba a Bangalore: «Attacco terroristico»
17/04/2013 Lo ha detto il viceministro: 16 feriti. Ma non sono in pericolo di vita.

Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati
Scopri gli articoli più condivisi









































