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Salute e benessere

Quali sono i sintomi disidratazione anziani?

di Pubblicato il 26 gennaio 2014

Disidratazione anziani

La disidratazione è un processo che tende ad avviarsi quando non viene introdotto un apporto di acqua o altri liquidi sufficiente al fabbisogno del corpo umano. Causa di tale insufficienza può essere una carente introduzione di cibi o bevande o un’eccessiva perdita di liquidi, dovuta a sudorazione notevole oppure diarrea o vomito.

Tra i soggetti più a rischio “disidratazione” vi sono gli anziani, a causa dei cambiamenti fisiologici che avvengono con l’avanzare dell’età. Un rischio che, se sottovalutato, può portare anche alla morte dell’individuo. Infatti, l’anziano tende a essere sempre meno sensibile a percepire la sensazione di sete. Inoltre, anche la mancanza di autonomia o mobilità influisce sulla possibilità di bere.

I sintomi che avvisano di una possibile disidratazione sono la secchezza della bocca e, poi, in una fase crescente, la pelle e le mucose (tra cui quelle oculari) risultano sempre più secche e asciutte. Inoltre, si evidenziano crampi muscolari, mal di testa, senso di affaticamento e arrossamento della pelle. Fino ad arrivare, nei casi più gravi, a vertigini, tachicardia, incapacità di concentrazione ed attenzione.

Alla comparsa dei primi sintomi, comunque, si consiglia sempre di fornire immediatamente liquidi per bocca.

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