Benessere
CATTIVE ABITUDINI
Italia, oltre il 30% di bambini a rischio obesità
I pediatri cercano di contrastare i rischi del sovrappeso infantile.
Preoccupanti i risultati della ricerca condotta dal Secondo Osservatorio Nutrikid Nestlé, realizzata con il patrocinio di MilanoPediatria. Ospedale San Paolo di Milano e il centro Ales Research. I dati evidenziano una netta crescita dell'obesità infantile tra i bambini italiani. Il 30% è obeso o in sovrappeso, ma un altro 10% di ragazzini normopeso sarebbe a rischio, complici sia le cattive abitudini alimentari sia per la predisposizione familiare.
TROPPE MERENDINE E POCO SPORT. Tra i comportamenti scorretti, sempre più diffusi tra i bambini italiani, ci sono: scarso movimento, prima colazione scarsa e non adeguata e largo consumo di merendine confezionate. Gli esperti, analizzando i dati della ricerca, concludono che esiste un trend comportamentale negativo, ma tuttavia esistono anche spazi di manovra correttivi e preventivi che possono aiutare a frenare il fenomeno. É fondamentale che i bambini siano educati e indirizzati sin dai primi anni ad apprezzare cibi sani e salutari, che si abituino a mangiare frutta, verdura e pesce. Secondo la ricerca sembra che l'83% già apprezzi molto la frutta, mangiandone diverse porzioni al giorno, e ben l'80% mangia pesce almeno una volta a settimana. Ma non è importante solo l'alimentazione, anche lo sport deve diventare parte integrante della vita dei bambini, innescando nei ragazzi sin da subito le buone abitudini che riducano il rischio di sviluppare patologie legate all'obesità in futuro.
I RISCHI DELL'OBESITÁ INFANTILE. Secondo gli esperti il rischio di diventare obeso, sia da giovane che da adulto, è legato in gran parte anche ai fattori di rischio ereditari. Avere uno o entrambi i genitori in grave sovrappesso potrebbe aumentare la possibilità che il bambino sviluppi la patologia, non solo per il rischio ereditario ma anche per le abitudini sbagliate che i genitorti potrebbero trasmettere. Bisogna quindi contrastare i comportamenti scorretti agendo anche dall'interno, cercando di cambiare le abitudini dei familiari. «Il rischio relativo per un bambino obeso di diventare un adulto obeso aumenta con l'età ed è direttamente proporzionale alla gravità dell'eccesso di peso» commenta Elvira Verduci, della Clinica Pediatrica San Paolo. «Fra i bambini obesi in età prescolare, dal 26 al 41% è obeso da adulto, e fra i bambini in età scolare dal 42 al 63%. La percentuale di rischio sale al 70% per gli adolescenti obesi. Ecco perché è importante conoscere i fattori di rischio per la comparsa di sovrappeso e obesità, e perché è importante parlare di prevenzione».
Lunedì, 21 Maggio 2012

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